Anche All Food Sicily aderisce all’iniziativa #iomangioebevosiciliano, un hashtag lanciato nei giorni scorsi e che ha un sito www.iomangioebevosiciliano.it una pagina Facebook ed è presente anche su Twitter.

L’iniziativa nata all’interno della trasmissione “Casa Minutella”, condotta da Massimo Minutella, sta registrando l’adesione di numerosi imprenditori siciliani, produttori di cibo e bevande, esercenti della ristorazione, operatori della comunicazione, giornalisti e semplici privati cittadini, tutti uniti dalla volontà di sensibilizzare i consumatori a sostenere la filiera agroalimentare siciliana acquistando prodotti del food&beverage dell’Isola.

Tra i tanti che hanno già aderito all’iniziativa social, inviando i propri video messaggi Giuseppe Biundo del birrificio Ribadi, promotore dell’iniziativa, Ciccio Sultano del “Duomo”, Antonio Cottone de ” La Braciera”, Nello Occhipinti di “Verdechiaro”, Santi Palazzolo della “Pasticceria Palazzolo”, Ron Garofalo della pizzeria “Mistral”, Michele Baviera della pasticceria “Love Story”, Marco Durastanti del ristorante pizzeria “Villa Costanza”, Antonio Lo Coco dell’azienda “Blu Ocean”. Ha aderito all’iniziativa anche il, sito “Cronache di Gusto”-

L’obiettivo è di indurre a una riflessione i tanti cittadini, oggi alle prese con un’emergenza sanitaria che si predispongono a modificare in maniera duratura abitudini sociali. Oggi più che mai è necessario e soprattutto utile che i siciliani comprino prevalentemente prodotti a “Km 0”, adottando sugli acquisti comportamenti etici, ecosostenibili, economicamente convenienti, producendo risparmi sui costi dei trasporti oltre a garantire la genuinità e la tracciabilità delle materie prime utilizzate.

“Mangiare e bere sano e siciliano” diventa una strategia efficace per far ripartire le imprese siciliane da un momento estremamente difficile di profonda crisi. Un settore strategico per la nostra isola, ricordiamo che in Sicilia il contributo dell’agroalimentare al Pil è pari al 5,3%. Il numero di imprese attive nel Food & Beverage è pari a 7.844 (dati al 30 giugno 2018) e il valore dell’export è pari a circa 1,2 miliardi di euro. Anche in Sicilia è stata la domanda estera a sostenere il settore: le esportazioni sono cresciute in dieci anni del 68%, con un tasso medio annuo del 4,8%: i contributi maggiore sono venuti dal F&B, le cui vendite all’estero sono aumentate del 73% e dall’agricoltura con il 63%.

Altro punto di forza e di opportunità che deve essere valorizzato nell’approntare una strategia di ripartenza del dopo-crisi è il primato che la Sicilia detiene come prima regione italiana per superficie agricola dedicata al biologico (427.294 ettari su totale nazionale 1.908.653) e numero di operatori (11.626 su totale nazionale di 75.873). L’incidenza percentuale delle superfici biologiche sul totale delle superfici coltivate supera il 30% (31,1% contro una media nazionale del 15,4%).

Chi come noi, opera in Sicilia nella comunicazione specializzata orientata sull’agroalimentare e sull’enogastronomia, avverte il senso di responsabilità di diffondere messaggi di valenza sociale ed economica, anche perché oggi i social e la comunicazione in rete, hanno una grande capacità d’influire sui comportamenti che nei fatti si riverberano in stili di vita e consumi alimentari.

La campagna social, che ha visto già l’adesione di importanti operatori della ristorazione, della produzione agroalimentare, si pone tra l’altro la finalità di spingere verso la valorizzazione dell’economia circolare, la promozione del brand Sicilia, la valorizzazione delle micro imprese del food & beverage. Ulteriore obiettivo strategico è sensibilizzare i consumatori a fare attenzione all’origine dei prodotti, di leggere le etichette e richiedere informazioni sulle provenienze, perché bere e mangiare siciliano significa anche essere responsabili e solidali nei confronti dei tanti lavoratori ed imprese che rischiano il collasso nella nostra economia regionale che oggi più di ieri ha bisogno di sostegno.

Per chi volesse aderire alla campagna social può produrre e condividere sui canali social un video (max 45 secondi) e inviarlo ai contatti social dei promotori dell’iniziativa che avranno cura di promuovere e condividere il messaggio tra i loro contatti e facendo ricorso alla stampa online che li sostiene. Il video messaggio deve contenere #iomangioebevosiciliano e riportare i seguenti contenuti: Presentazione (Nome e Cognome ed attività che svolgi); Messaggio personale di sensibilizzazione volto a promuovere il made in sicily e il gesto di bontà dell’iniziativa a sostegno della filiera agroalimentare duramente colpita dall’emergenza Covid-19 e infine l’Hashtag, infatti devi concludere il tuo messaggio rilanciando l’hashtag della campagna di sensibilizzazione (#iomangioebevosiciliano, e tu?).