Da lunedì 26 ottobre, per un mese, il nuovo DCPM del governo nazionale ha stabilito la chiusura di tutti i pubblici esercizi alle 18:00 anche per bar e ristoranti (con la vendita da asporto e domicilio consentita fino alle 24:00), ma con la possibilità per i cittadini di muoversi liberamente fino alle 23.00, con l’invito a non uscire dal proprio comune se non per ragioni di lavoro o salute.

Una decisione che rappresenterebbe un autentico disastro del sistema del food in Italia che non lascia serenità agli imprenditore del settore, ormai sconfortati dal calo dei consumi. Per queste ragioni, ieri sera Antonio Cottone, Presidente di FIPE Palermo, con una diretta Facebook ha annunciato la chiusura di tutti i suoi locali e la cassa integrazione per gli oltre 40 dipendenti della pizzeria pluripremiata “La Braciera” che non può reggere altri lockdown da parte di Comune, Regione e Stato.

LO SFOGO DELL’IMPRENDITORE ANTONIO COTTONE: