La casa dell’illustre poeta siciliano Salvatore Quasimodo a Modica in provincia di Ragusa diventerà un museo. La Regione Siciliana ha infatti avviato l’iter per procedere all’acquisizione dell’immobile in cui il poeta abitò nella sua infazia. La decisione è stata presa dopo una riunione della giunta regionale a fine anno e dopo la stima del dipartimento regionale tecnico che ha stimato in circa 220 mila euro il valore della dimora.
La Regione nei mesi scorsi aveva stanziato un milione di euro per l’acquisto e la riqualificazione della casa in cui trascorse i primi anni di vita il poeta che nel 1959 vinse il premio Nobel per la letteratura. Una struttura che negli anni ha attirato l’attenzione di tanti turisti e scolaresche diventando un’importante attrattiva della città famosa in tutto il mondo per il cioccolato e che la Regione, istituendo il museo, vuole far diventare un luogo d’interesse per il turismo e la cultura dell’isola.
L’immobile, che si trova nei pressi della Chiesa di San Giorgio, ospita lo studio originale e altri oggetti appartenuti a Quasimodo che erano stati acquisiti nel 1992 dalla Regione e che successivamente vennero destinati poi al Comune di Modica. La casa include, inoltre, un giardino di 650 metri quadri.
Salvatore Quasimodo nacque a Modica nel 1901 dove visse fino ai primi anni di vita ma in seguito mantenne sempre uno stretto legame con la sua città natale. Tra le sue opere più importanti ricordiamo: Acque e terre; Oboe sommerso; Odore di eucalyptus ed altri versi; Erato e Apòllìon; Nuove Poesie; Ed è subito sera; Giorno dopo giorno; La vita non è sogno; Il falso e vero verde; La terra impareggiabile; Dare e avere.





