Non è solo per lavorare durante le restrizioni da covid, ma specialmente per mantenere una tradizione il Ristorante Charleston di Palermo ogni anno sotto le festività natalizie realizza degli eccellenti panettoni artigianali. Il Charleston per quei quattro che ancora non lo conoscano è il ristorante per antonomasia che ha fatto la storia gastronomica della Capitale da ben 53 anni. Era il ristorante dei vip del tempo, delle teste coronate ed anche oggi è un vero piacere poter gustare un pranzo nella elegante ed ampia villa di Mondello dove si è trasferito da alcuni anni.

L’esperta gestione è nelle mani di Mariella Glorioso e dei suoi figli, famiglia Glorioso che da sempre ne è proprietaria, allora assieme ad Ingrao, una location unica, adatta anche a banchetti, una professionalità collaudata ad ogni livello e un giovane chef, Santino Corso, capace di stupire  con la sua abilità, con i suoi piatti che costituiscono un riferimento nell’altissima cucina moderna. Purtroppo i curatori siciliani delle attuali guide di ristoranti lo snobbano non attribuendo il valore che meriterebbe, ma fidatevi, appena riaprirà se non lo conoscete andateci e poi mi riferite.

il riposo obbligatorio a testa in giù

Santino Corso usa solamente lievito madre, con due lievitazioni, una serale e l’altra al mattino, farina 0 alto proteica particolarmente adatta per lievitati di eccellenza, canditi di arancia e di cedro, uvetta imbevuta nel Marsala, 2 tipi: il tradizionale e il mandorlato. Un panettone fragrante, soffice, leggero, affatto umido, profumato di canditi e di Marsala. Il prezzo è assolutamente conveniente, se non dovete regalarlo la confezione senza scatola costa solamente 15 euro, in pratica quanto un buon panettone industriale, quella con un’elegante scatola in cartone 25 euro. Oltre a spendere poco, oltre a gustare un eccellente lievitato, farete anche beneficienza in quanto i Glorioso devolvono il 20% dell’incasso alla Charitas palermitana.

Ristorante Charleston