Un progetto culturale e gastronomico si propone di valorizzare e preservare la cucina tradizionale siciliana, puntando sulle ricette e sui gesti tramandati dalle nonne delle campagne.
L’iniziativa, denominata Via delle Palme, ha sede a Santa Maria del Focallo ed è promossa da due professionisti del settore gastronomico e della sommelier, tornati in Sicilia dopo anni di esperienza all’estero.
L’iniziativa si basa sulla riscoperta diretta dei saperi delle custodi della tradizione culinaria. Gli incontri si svolgono tra borghi, campagne e mercati, dove vengono raccolte conoscenze, tecniche e ricette, osservando e partecipando alla preparazione dei piatti.
La cucina viene praticata secondo metodi spontanei, senza ricette scritte o strumenti di misura precisi, seguendo i tempi naturali degli ingredienti e l’istinto delle anziane. Ogni preparazione diventa così un momento di memoria e convivialità, attraverso il quale si trasmettono storie, termini dialettali e gesti legati a un patrimonio culturale che rischia di perdersi.
Il progetto ha un duplice obiettivo: recuperare ciò che è a rischio di sparizione e trasmettere queste conoscenze a chi desidera apprenderle. La dimensione tradizionale si combina con strumenti moderni come social media, video e trasmissioni, che consentono di rendere fruibile questo patrimonio a un pubblico più ampio, senza snaturarne l’autenticità.
La cucina tradizionale viene così reinterpretata come strumento di legame comunitario e memoria sensoriale. Profumi, gesti e sapori evocano ricordi e identità culturale, trasformando il cibo in un momento di condivisione e legame tra generazioni.
Via delle Palme rappresenta un modello di salvaguardia e trasmissione dei saperi, dove la cucina non è solo preparazione di piatti, ma atto culturale e occasione per preservare e condividere l’anima più autentica della Sicilia.





