La Goccia d’Oro approva il bilancio 2025 e rinnova le cariche sociali: confermati il Presidente Saverio Interrante ed il Vice Presidente Antonino Tavormina. Accursio Alagna nominato Vice Presidente Esecutivo con deleghe operative. Nella foto del titolo, da sinistra: Bivona, Alagna, Interrante, Di Maria, Tavormina.
La Goccia d’Oro è un’importante cooperativa che opera nel settore della produzione di olive e nell’estrazione di ottimi oli extravergine, con l’ausilio di un moderno frantoio ed una cura maniacale nella conservazione del prezioso liquido. Il suo baricentro è a Menfi in un territorio particolarmente vocato all’evo di qualità.

Oltre al servizio fornito ai propri soci, la coop commercializza con grande successo sottolineato dalle mensioni ottenute, la linea Feudotto che comprende ben 7 referenze. Gli altri consiglieri confermati: Domenico Calcagno, Vincenzo Corso, Rosario Di Maria, Calogero Indelicato; presidente del Collegio Sindacale Giuseppe Bivona.
L’assemblea dei quasi 1.000 soci, riunita presso la sede di Contrada Feudotto, ha approvato il bilancio 2025 e confermato la fiducia all’intero Consiglio di Amministrazione uscente, sancendo una linea di continuità ai vertici.
E’ un riconoscimento per l’evoluzione della cooperativa: da modello cooperativo tradizionale a struttura sempre più manageriale e industriale, chiamata oggi a sostenere nuovi livelli produttivi, investimenti e mercati.
L’ingresso nella fase “industriale e manageriale”
La novità del nuovo assetto riguarda l’attribuzione ad Accursio Alagna delle deleghe operative. Una decisione che segna, nei fatti, un rafforzamento della struttura di comando aziendale e l’avvio di una fase più manageriale della cooperativa.
Alagna, già CFO ad interim e consigliere della società, nel passato anche direttore, assume ora un ruolo esecutivo diretto nella gestione aziendale. Il suo incarico appare strettamente collegato alla necessità di accompagnare la crescita della cooperativa con una governance più strutturata, capace di sostenere investimenti industriali, sviluppo commerciale e maggiore complessità organizzativa, grazie alla sua pluriennale esperienza nella coop e nel settore.
I numeri del bilancio, approvato in assemblea, spiegano bene il contesto in cui matura questa scelta. Nel 2025 i ricavi totali della cooperativa hanno raggiunto quota 1,52 milioni di euro, con una crescita del 29,77% rispetto agli 1,17 milioni del 2024. Un incremento che testimonia l’espansione dell’attività commerciale e il rafforzamento della presenza nei canali della grande distribuzione, dell’Horeca e dei mercati esteri.
L’utile netto sale a 8.163 euro, in aumento del 72% rispetto all’esercizio precedente, mentre migliora anche la posizione finanziaria netta, scesa da 1,23 milioni a 1,10 milioni di euro.
La Goccia d’Oro, investimenti e le sfide della crescita
Nel corso dell’assemblea, il presidente Saverio Interrante ha delineato le principali direttrici strategiche già avviate dal CdA:
“Siamo al lavoro su sfide industriali decisive per il posizionamento strategico della cooperativa. Tra queste spicca il potenziamento della Linea di molitura, che consentirà di incrementare la capacità produttiva riducendo i tempi di attesa per i soci già a partire dalla prossima Campagna Olearia 2026. Parallelamente, investiremo sulla Linea di imbottigliamento per processare un quantitativo superiore di bottiglie destinate all’espansione nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO), nel canale Horeca e sui mercati esteri.”

La sfida dei prossimi anni sarà trasformare la forte crescita commerciale in una redditività sempre più solida, mantenendo elevati standard qualitativi e accompagnando l’espansione con una struttura gestionale adeguata alle nuove dimensioni aziendali. In questo scenario, la nomina di Accursio Alagna rappresenta probabilmente il segnale più evidente della nuova fase che La Goccia d’Oro intende aprire.
La Goccia d’Oro, una società cooperativa agricola leader operante nel settore agroalimentare
La Goccia d’Oro è una società cooperativa agricola leader operante nel settore agroalimentare, specializzata nel mercato dell’Olio Extravergine d’Oliva (anche associato alla linea d’eccellenza Feudotto). La cooperativa associa oltre 990 produttori e presidia un patrimonio olivicolo di circa 1.000 ettari di terreno. Il vero punto di forza della realtà aziendale risiede nel controllo totale dell’intera filiera produttiva, che permette di attuare una programmazione rigorosa fortemente orientata alla qualità premium. La cooperativa adotta da tempo un sistema di pagamento differenziato basato su precisi parametri analitici della produzione e offre ai propri associati completi servizi di assistenza tecnica, formazione, raccolta guidata e rigorosi controlli di qualità.





