Un imprenditore, Andrea Graziano, che dopo varie esperienze di vita, anche nella ristorazione classica, ha una visione non sulla via per Damasco, ma in una strada di Catania.

Riflette che il mangiare più diffuso, più di successo, è il panino, imbottito in mille e più modi, dal più semplice, magari solo con un filo d’olio, al più ricco e fantasioso.

Negli anni 80 sbarcano in Italia le grandi catene di burgher e le paninerie si moltiplicano come i funghi. Allora Graziano decide di aprire una panineria a Catania ma intuisce che deve distinguersi con la qualità e con l’estro facendosi forte degli infiniti condimenti e prodotti siciliani di grande qualità.

E per caso nasce da un errore di stampa il nome Fud della panineria che diventa Fud Bottega Sicula e con genialità tutti i nomi diventano scritti in inglese ma come si pronunciano letteralmente, quindi in una lingua scritta inventata che Andrea battezza Fuddish: food diventa fud, chicken cicchen, Wi Fi uai fai, fino ad arrivare a shek che sarebbe asino, in siciliano sceccu, per cui il divertimento comincia leggendo i vari tabelloni e il menu ancor prima di gustare la cucina. Per l’offerta gastronomica niente gourmet ma una ricerca minuziosa della miglior materia prima, essenzialmente siciliana ma non esclusivamente, e un estro nel sapere abbinare i vari prodotti e le particolari salse.

Shek Burgher

Il risultato è strepitoso, i panini sono buonissimi, il locale moderno ed elegante con le pareti tappezzate di prodotti siciliani in vendita, il personale giovane e sorridente. Così nasce Fud a Palermo, anche con una sede estiva all’aperto, e a Milano ed in programma sono altre aperture anche all’estero, per un brand che ormai è conosciuto ed apprezzato .

Il successo porta notorietà, Fud e Andrea Graziano diventano must della ristorazione e come spesso succede l’imprenditore, che ha raggiunto il successo, pensa a realizzare qualcosa che celebri lui ma specialmente la sua attività. Graziano allora contatta l’editore Giunti e nasce l’idea di scrivere un libro. L’iniziativa affascina Elisia Menduni, una giornalista toscana che vive a Roma e che fa anche la consulente gastronomica. Nasce così “Panini di Sicilia”.

Andrea Graziano

L’autrice ha saputo mettere nero su bianco la filosofia, le caratteristiche, l’essenza dell’attività di Andrea Graziano. Direte voi: “Alla fine solo panini sono”. Invece non è così e la lettura del libro ve lo farà partecipe. Si comincia descrivendo i tanti prodotti di eccellenza che la Sicilia sa offrire, prodotti che poi si ritrovano nelle preparazioni di Fud nonchè l’interessante storia che vi abbiamo succintamente riportato.

Nel libro si manifesta la filosofia della cucina, l’uso di prodotti siciliani ma non esclusivamente, Graziano sceglie il meglio, non solo panini anche focacce, pizze, fritti, insalate e altro, una ricerca del miglior prodotto possibilmente artigianale, di piccole aziende che fanno qualità. Vi consigliamo di leggere anche i primi capitoli con la storia e lo sviluppo di Fud e come nasce il libro. Tutto scritto con uno stile sobrio, efficace, scattante, che non annoia, anzi.

Il vero must del volume, per il quale vi consigliamo di leggerlo e consultarlo quando deciderete di metterlo in pratica sono le 29 ricette delle specialità che potete gustare nei ristoranti Fud o replicare in casa. Ogni ricetta mostra gli ingredienti, che in genere potete trovare in commercio facilmente, poi si dilunga dettagliatamente sul procedimento e, cosa quasi unica nel panorama dei tanti libri di ricette, per ognuna sono descritti i segreti, i consigli pratici per un’ottima riuscita anche a casa. Per ciascuna una grande foto illustra il piatto finito. Insomma anche se si è alle prime armi in cucina diventa gioco da ragazzi realizzare il vostro panino.

Tutto il volume è farcito di foto molto belle ed interessanti, dai mercati popolari, agli allevamenti, ai prodotti, alle botteghe Fud. Foto che quasi sembrano rappresentare lo spirito allegro, geniale, moderno di Andrea Graziano e oltre che dell’autrice sono di Alberto Blasetti e di altri.

Il libro devo dire ha un difetto: solo a guardare le foto dei panini vi viene l’acquolina in bocca e sarete colpiti dalla frenesia di recarvi immediatamente da Fud per assaporarli subito o di indossare un grembiule e prepararvene uno voi stessi, non è affatto difficile. Lo trovate in libreria oppure online anche nel formato Kindle.

Elisia Menduni: “Panini di Sicilia”, ed. Giunti. pagg 159, prezzo € 19

www.fud.it