Anche l’autorevole quotidiano britannico Guardian parla di una delle ricette simbolo dell’isola Siciliana di Pantelleria descrivendone i profumi, i sapori, le proprietà e soprattutto spiegando ad ogni passo la ricetta.
La giornalista Rachel Roddy nella sua rubrica dedicata alla cucina italiana ha scelto una ricetta di Pantelleria: il pesto pantesco a base di capperi, una deliziosa variante della ricetta originale. Roddy esperta di food, prima di parlare della ricetta elogia in ogni sua forma e preparazione il cappero di Pantelleria IGP descrivendo in maniera accurata la zona di produzione, la modalità di raccolta rigorosamente a mano e le sue infinite proprietà.
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Colpiscono anche le parole scritte dalla giornalista per descrivere Pantelleria, uno dei tanti posti magici dell’isola siciliana: “Pantelleria si presenta come un cappero leggermente appiattito in mezzo al Mediterraneo ma non solo anche l’isola di 84 km 2 a forma di cappero ne è ricoperta. Selvaggi e a proprio agio sul terreno vulcanico e sulla roccia, i cespugli di cappero sono piante favolose da guardare, che si distendono e si arrampicano ovunque, le loro foglie rotonde, carnose e lucenti che brillano al sole”.

Simbolo per eccellenza di questo straordinario territorio è il cappero impiegato nella creazione di numerose pietanze proprio come nel pesto pantesco oggi, proposto in una versione diversa da quella tradizionale.
Per la preparazione del pesto pantesco a base di capperi, un tripudio di colori, profumi e i sapori del territorio siciliano, consiglia di utilizzare i Fusilloni capaci di catturare lo sguardo di chi si appresta a gustarli ma non solo, le grandi dimensioni, la superficie ruvida e irregolare consente di trattenere meglio il pesto. In alternativa andrebbero bene anche Busiate, spaghetti o linguine.
La ricetta
Preparazione 15 min
Cottura 15 min
Per 4 persone
5 pomodori maturi (circa 500 g)
40 g di mandorle
1 spicchio d’aglio
1 manciata di foglie di basilico
1 manciata di foglie di prezzemolo
1 cucchiaio colmo di capperi (idealmente salati), sciacquati o ammollati
100 ml di olio d’oliva
3-4 cucchiai di pecorino grattugiato o parmigiano
Sale
500 g di pasta
Procedimento
- Spellare i pomodori immergendoli prima in acqua bollente per 60 secondi e poi sollevandoli in acqua fredda. A quel punto le bucce si staccheranno facilmente. Tagliate a metà ed eliminate i semi.
- Frullate le mandorle, l’aglio, il basilico, il prezzemolo e i capperi.
- Aggiungete l’olio e frullate ancora per qualche secondo.
- Ora avete due opzioni. Per un pesto più omogeneo, aggiungete i pomodori e il formaggio al frullatore e frullate per unire. In alternativa, per una risultato più consistente, tagliate finemente la polpa del pomodoro e mescolatela con il formaggio nel mix di mandorle e aglio. Regolate di sale.
- Cuocete la pasta al dente, scolatela e conditela con il pesto.





