Al via oggi la seconda settimana della Sagra della Mostarda e del Ficodindia a Militello in Val di Catania: un concentrato di sapori, gastronomia, tradizione, spettacolo, arte, cultura, folklore nella città barocca Borgo più bello di Sicilia 2022.
La sagra, giunta alla trentesima edizione, è un momento molto atteso a Militello in Val di Catania e in tutto il territorio del Calatino ed ogni anno è visitata da migliaia di persone. Durante la manifestazione per le vie del borgo vengono installati gli stand dei produttori di fichi d’India che espongono il prodotto fresco e servono la mostarda fumante in formelle di terracotta. La sera poi sono previsti spettacoli musicali e visite guidate alla scoperta delle bellezze monumentali di Militello. Nella giornata conclusiva, infine, la sfilata dei tradizionali carretti siciliani. Tra i prodotti in degustazione la mostarda calda e altri prodotti della gastronomia militellese come cassatelline, nfasciatiddi e mastrazzola.
“La sagra -ha commentato il sindaco di Militello in Val di Catania Giovanni Burtone– è un momento importante e sentito per la nostra città, una iniziativa di comunità che ci fa riconoscere. Fa parte della nostra carta di identità. Coinvolgiamo operatori economici, piccoli imprenditori, artigiani e partiamo da quelli che sono i talenti della nostra terra. Saperi e sapori che si declinano con la creatività della nostra Militello. Nonostante la pandemia siamo riusciti a non disperdere questa tradizione e anzi ad innovarla accettando la sfida di guardare avanti. La differenza sta nella qualità e nell’accoglienza e la nostra Militello è veramente straordinaria. E consentitemi di dedicare un pensiero a chi la vive da lontano, con la nostalgia della sua terra, e con i ricordi che riemergono, la sagra è dedicata anche a loro.”
“Dopo due anni di stop causato dalla pandemia – ha proseguito il vicesindaco Salvatore Partenone -abbiamo ripreso con la manifestazione, giunta alla trentesima edizione, dando il giusto valore al fico d’India e alla mostarda in tutte le sue sfaccettature. Un ringraziamento importante va fatto ai produttori che sono l’anima della sagra e alla Proloco cittadina che ci ha aiutati ad organizzare un evento che mette insieme enogastronomia, cultura e spettacolo.”
“Siamo molto contenti – ha concluso l’assessore al turismo Gemma Barone– della presenza di numerosi visitatori in occasione della Sagra. Questi eventi consentono, infatti, di fare conoscere le bellezze racchiuse nel nostro Borgo e di potenziare il turismo su cui occorre puntare ai fini di un rilancio economico post pandemia.”





