Mondello a Palermo

Dopo un ovvio stop dei mesi scorsi, le intenzioni di fare le valigie tra giugno e agosto crescono. Non siamo sui livelli di un anno fa, ma almeno qualcosa inizia a muoversi. Con l’apertura dei confini regionali cresce la voglia di mobilità. Buone notizie , su questo fronte, per il turismo siciliano, difatti tra le destinazioni nazionali la Sicilia viene percepita come una destinazione appetibile.
Dando per scontata l’eccellenza dell’offerta turistica isolana, due i parametri di valutazione che la fanno balzare in cima alle preferenze dei turisti italiani: l’attenzione congiunta ai budget di spesa e agli standards di sicurezza sanitaria. Difatti forse mai come quest’anno così difficile, bisognerà infatti contemperare tante di quelle esigenze, che per far tornare i bilanci familiari si richiederà una sorta di gran consiglio nelle famiglie. Ma con un po’ di buon senso e un occhio alle tasche, si riuscirà comunque egregiamente nell’intento.

E la Sicilia si presenta molto concorrenziale, offre infatti sistemazioni molto vantaggiose, con prezzi concorrenziali anche nei periodi più ricercati dell’anno. Nel target più gettonato del turismo balneare, la Sicilia annovera le spiagge più richieste per l’imbattibile rapporto qualità prezzo. Difatti è unanimamente riconosciuto che uno dei mari più belli in Italia è quello della Sicilia, anche grazie alle splendide spiagge di cui si può vantare: Isola dei Conigli a Lampedusa, San Vito lo Capo, La riserva dello Zingaro, Mondello a Palermo, Scopello a Castellam mare del Golfo ,Scala dei Turchi a Realmonte, Cala Rossa a Favignana, Giardini Naxos, Cala Mosche a Noto, Spiaggia delle Formiche a Portopalo di Capo Passero La Sicilia.


Altra variabile che depone a favore della Sicilia nei processi di scelta della destinazione è l’attenzione che i turisti porranno sugli elevati standards di sicurezza nel post emergenza coronavirus. Vediamo, nel dettaglio, perché e per come la Sicilia è finita in pole position e perchè per le prossime vacanze è conveniente puntare sulla Sicilia, percepita come meta turistica sicura.
Innanzitutto i numeri dei contagi che vedono l’isola fortunatamente in coda nelle classifiche regionali e le misure di sicurezza predisposte dal Governo Musumeci contenute nel protocollo di sicurezza SiciliaSiCura, varato con i tre assessorati, salute, turismo e attività produttive, in un gruppo di lavoro coordinato da Guido Bertolaso e creato grazie ad un confronto con il mondo del lavoro e della produzione.

Il turista in Sicilia sarà libero di muoversi senza rendere conto a nessuno, ma in caso di necessità troverà un sistema sanitario pronto a intervenire. Con una rete di protezione con medici che vengono distribuiti nelle zone a maggiore concentrazione turistica I turisti tra l’altro potranno scaricare una App facoltativa, per tracciare i loro spostamenti.