Dopo che la Regione si è sincerata che il numero delle persone attualmente contagiate in Sicilia è molto più basso di quanto era stato divulgato dalla Protezione civile, ha accelerato le procedure per certificare le condizioni di sicurezza nell’isola. I tecnici della Regione per un mero errore di partenza avevano doppiato alcuni pazienti nella fase iniziale del censimento giornaliero.

Sono momenti cruciali per la Sicilia che “rischia” di diventare la prima regione in Italia a essere classificata Covid free. Per quanto si possa disquisire, i siciliani hanno rispettato scrupolosamente le linee guida ministeriali e le ordinanze del Presidente della Regione, Nello Musumeci che con l’ultima ordinanza che entrerà in vigore il 20 Giugno, potrà così decretare l’apertura delle ultime attività che ancora non avevano ricevuto il via libera.

La Sicilia, quindi, riparte dalle attività turistiche inizialmente con qualche prudenza, ma anche con grande ottimismo. Ad oggi la Sicilia risulta essere la meta turistica più sicura del Mediterraneo, attraverso l’app Sicilia Sicura si potrà monitorare il percorso del turista che accede in Sicilia, così da poter intervenire se dovesse imbattersi in un contagiato. Si dovrà produrre uno sforzo logistici e organizzativo per tentare di allungare la stagione turistica fino a novembre per recuperare i tre mesi di stagione turistica persa. Per luglio e agosto gli operatori del turismo prevedono un incremento considerevole degli arrivi ma ancora non ci sono accordi strutturati con le compagnie aeree minori e maggiori che chiedono di esser sostenute per poter garantire di volare e poter portare nella nostra terra migliaia di turisti.