Il celebre quotidiano britannico The Guardian ha inserito la Sicilia tra le migliori mete culinarie al mondo; una terra che oltre alle sue bellezze architettoniche e paesaggistiche è molto apprezzata anche per i suoi piatti.
Per guidare i propri lettori nell’universo culinario dell’isola il quotidiano britannico si è rivolto a uno esperto d’eccezione, il noto chef stellato Giorgio Locatelli, negli ultimi anni apprezzatissimo giudice a Masterchef, molto conosciuto oltremanica dove gestisce “Locanda Locatelli”, tra i ristoranti più esclusivi di Londra.
“La prima cosa da fare quando si arriva a Palermo -suggerisce Locatelli– è prendere un cannolo. Non lasciate la Sicilia senza averne mangiato uno. Nei mercati tutte le aree alimentari sono incredibili, una delle principali è alla Vucciria. Li vicino troverete l’Antica Focacceria San Francesco per il panino con la milza; ma a parte questo particolare panino in questo posto incantevole troverete pizza, arancine e cannoli davvero molto buoni”.
Da Palermo il viaggio prosegue in provincia di Trapani, per l’esattezza a Scopello, dove si possono vedere tutti gli antichi conservifici del tonno, e il Panificio di Stabile e Anselmo dove si può gustare il famoso pane cunzato e uno sfincione davvero delizioso. Il pesce migliore, secondo il giudice di Masterchef, si trova vicino a Menfi dove suggerisce il ristorante Da Vittorio. Vittorio è del Nord Italia, ma sua moglie è siciliana e quando avevano 17 anni hanno aperto un locale sulla spiaggia. Poi hanno costruito un ristorante, poi un ristorante con camere: è una storia di famiglia. C’è poi un luogo a Sciacca ,continua lo chef, che tutti chiamano zio Aurelio, ma in realtà si chiama Bar Roma ma non l’ho mai sentito chiamare così. Aurelio fa la granita migliore. Molto buono anche un ristorante chiamato La Lampara.
Il viaggio in Sicilia prosegue a Catania che ha uno dei mercati del pesce più sorprendenti. La cosa più importante, conclude Locatelli, in molti ristoranti qui è non seguire un menu; segui quello che dicono: ti daranno le cose migliori e più fresche. C’è qualità degli ingredienti e un tipo di cucina senza pretese qui. I siciliani sono molto bravi con i sapori semplici. La Sicilia dovrebbe essere un luogo protetto, quindi la sua bellezza va conservata così com’è.





