La notizia della precoce scomparsa di Salvo Di Bella ha riempito chat e bacheche social: un grande amico, professionista e un uomo sorridente.
Da player della moda a volto del vino catanese, Salvo riusciva a coniugare il vocabolario delle passerelle alla passione del vino.

I vini sartoriali che tanto amava avevano sempre una buona occasione per un suo Cin!; i vini tacco dodici emozionano come una modella in passerella e come scordare il ‘cambio’: Generale in inverno e Ammiraglio in estate.
Salvo è per tutti quelli che l’hanno conosciuto parte della propria formazione, ricordo sorridente e gioia di condividere. Chi non l’ha conosciuto ha perso “l’opportunità di essere migliore” come ha scritto l’amica Gea Calì.

Salvo oltre che volto e professionista del vino era un pilastro di Ais Catania pur essendo – come ha scritto sul profilo social Fondazione Italiana Sommelier – “uno di quelli che non amava le inutili “inutili contrapposizioni”, lo ripeteva sempre, perché per lui il vino, oltre che lavoro, era amore assoluto, condivisione e passione”.
In questo giorno di Natale ci uniamo al ricordo affettuoso e dedichiamo un brindisi, proprio come avrebbe fatto e voluto lui.
Alla sua famiglia, ai colleghi e colleghe, il saluto rispettoso e le condoglianze più sentite.
Ciao Salvo, Cin!