La vicenda è analoga a quella di due settimane fa alla Baia dei Francesi, distante solo pochi chilometri. Stiamo parlando della Spiaggia del Kafara a Capo Zafferano (Santa Flavia) in provincia di Palermo, che prende il nome dell’hotel adiacente attualmente in disuso. Nei giorni scorsi molti bagnanti si sono recati alla spiaggia chiamata anche “dei cento gradini”, visto che per raggiungerla occorre scendere una scalinata con appunto cento gradini, e arrivati all’ingresso hanno trovato un’amara sorpresa.

Infatti il cancello che dà accesso alla spiaggia era chiuso e lo è ormai da mesi. Le motivazioni che ha dato l’amministrazione, come nel caso analogo della Baia dei Francesi, sono di natura preventiva, per evitare assembramenti e quindi possibili contagi del Covid-19. Ma per molti questo non è altro che un favore ai proprietari delle ville vicine che in queste settimane hanno avuto l’uso esclusivo di una spiaggia che in realtà dovrebbe essere pubblica.

La Spiaggia del Kafara a Capo Zafferano (Santa Flavia)

“La spiaggia- affermano in una nota i consiglieri comunali di Santa Flavia Giuseppe Crivello e Antonella Imboccari – è stata chiusa al pubblico durante il periodo di quarantena per evitare assembramenti e quindi possibili contagi; scelta che condividevamo pienamente. Oggi riteniamo però che non ci siano più i presupposti per tenere la spiaggia chiusa, anche perché le altre spiagge del territorio sono regolarmente utilizzabili. Una scelta, quella di lasciare la spiaggia più grande del territorio interdetta al pubblico, illogica poiché causa inevitabilmente l’assembramento nelle altre spiagge. Riteniamo, inoltre, ingiusto che i proprietari delle ville e i loro amici possano accedere alla spiaggia e tutti gli altri no. Per questo motivo, insieme al consigliere Giovanni Principato, abbiamo presentato un’interrogazione all’amministrazione di Santa Flavia chiedendo la riapertura della spiaggia e il controllo da parte dell’amministrazione stessa della sicurezza nella spiaggia affinché non si verificano assembramenti. Se la nostra proposta rimarrà inascoltata avvieremo una raccolta firme per ridare ai bagnanti la Spiaggia del Kafara”.