Feudo Mondello

Feudo Mondello è il pastificio artigianale che racchiude in sè la storia di una famiglia: gli Agosta. Da generazioni coltivatori di grano, sono divenuti custodi della tradizione agricola del passato e l’hanno riportata in vita nella loro azienda che sorge nella valle del Belìce.

Un immenso appezzamento di terreno di circa duecentosettanta ettari tutti intorno al centro di produzione nel vasto territorio di Monreale, acquistato all’inizio dell’800, dopo il trasferimento della famiglia da Poggioreale, costituiscono oggi l’azienda Feudo Mondello, da sempre tramandata da padre in figlio.

I fratelli Alberto e Vincenzo, con i cugini Enrica ed Alberto Agosta, e poi un’altra generazione rappresentata da Alfonso, figlio di Alberto, e da Lillo Bennici, figlio della cugina Enrica, questo è il nucleo che oggi porta avanti la tradizione di famiglia che risale addirittura alla nonna, quasi due secoli fa.

Feudo Mondello inizia a manifestarsi nel pensiero dei fratelli Agosta, proprio come è lo stesso Alberto a raccontarci, all’inizio degli anni 2000. È nel 2010 che si sono aggiunti i cugini Enrica e Alberto e il progetto ha iniziato a prender forma. La crisi economica ha però imposto una battuta d’arresto sino al 2014, quando è stata posta la prima pietra e poi nel 2017, dopo un intenso anno per ottenere le ultime autorizzazioni, sono finalmente state accese le macchine e tutto ha avuto davvero inizio.

Undici differenti formati di pasta quelli prodotti da Feudo Mondello, tutti provenienti da grano duro siciliano, con un forte orientamento verso i prodotti integrali. Come sottolinea proprio Alberto Agosta: «Soltanto con il prodotto integrale, lasciando germinello e crusca, si può trasmettere la vera essenza della pasta, dal gusto al profumo. I prodotti raffinati, quelli “furbi” per il mercato industriale, non hanno alcun sapore.»

Il segreto di Feudo Mondello (C. da Mondello tel. 338 7373236) a Monreale, non risiede solo nelle varietà di grano duro siciliano ma anche nella macina a pietra e nell’intero processo di realizzazione. Prodotti “puri” che agevolano la digestione e abbassano l’indice glicemico, perfetti per gli sportivi che necessitano un lento rilascio degli zuccheri. E quello degli Agosta è un integrale certificato. Quando si parla di grani antichi poi bisogna far molta attenzione, oggigiorno sembra quasi uno spot pubblicitario che assicura un ottimo prodotto. In realtà, come sottoliena Alberto Agosta «il punto è saper fare la pasta, dando importanza anche alle temperature di essiccazione.»

Un moderno pastificio dove si è chiusa la filiera di produzione, dal grano al prodotto finito è ciò che oggi caratterizza Feudo Mondello, eppure le macchine nascono sulla base di un antico sistema: la tecnologia al servizio della qualità ma pur sempre legata alle radici. Gli Agosta del resto sono nati nella timpa, come amano ricordare, e mantengono i piedi ben radicati nella terra in cui sono cresciuti e conoscono da palmo a palmo, guardando al futuro per le nuove generazioni. La vera sfida sta nel promuovere la qualità sopra ad ogni altra cosa, lasciandosi guidare dalla smodata passione che li anima da sempre.

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La pasta di Feudo Mondello si potrebbe riassumere come “il chicco di grano che cambia semplicemente forma e si evolve in pasta”. Una pasta “pigra”, come la definisce ironicamente la moglie di Alberto: non vi sono trasporti, il grano è direttamente stoccato nei loro magazzini e poi macinato all’occorrenza per essere trasformato in pasta.

Diversi formati sia corti che lunghi ma «è lo spaghetto che fa il pastaio, è il prodotto più difficile da creare. È lì che si vede la qualità» – come sottolinea Agosta. Una pasta che oggi è molto presente nel mercato regionale ma che viene esportata anche in Corea del Sud, a Hong Kong e in ogni nazione in cui venga richiesta. Uno sviluppo a macchia di leopardo che si va gradualmente espandendo nonostante sia pressocchè impossibile far pronostici: chi lavora con onestà per realizzare un prodotto di qualità, con l’esclusivo utilizzo di materie prime eccellenti, non può prevedere la produzione agricola. 

Feudo Mondello pian piano è cresciuto come azienda agricola e così vieve sulla base della stagionalità. Mese dopo mese si passa da un’attività all’altra in base al periodo dell’anno, assicurandosi 365 giorni di lavoro, sempre all’insegna dell’ottimismo, anche quando il momento non è dei migliori, confidando in una prossima annualità migliore e più produttiva.

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