Misure concrete a sostegno del comparto turismo in Sicilia da parte del governo siciliano. Agenzie di viaggio, strutture alberghiere, B&B, lavoratori stagionali e compagnie aeree i settori e le categorie interessate dai provvedimenti degli ultimi giorni del governo regionale.

A finanziaria approvata e con la stagione estiva alle porte abbiamo intervistato l’Assessore Regionale al Turismo Manlio Messina che ci ha parlato di come il governo regionale intende far ripartire il turismo nell’isola dopo il lockdown imposto dalla pandemia.

Assessore che misure sono state messe in campo per le agenzie di viaggio, componente importante della filiera turistica ?

Isola Bella a Taormina

“Nell’ultima finanziaria abbiamo messo in campo varie misura a sostegno delle imprese con un fondo di 300 milioni di euro per finanziamenti a cui possono attingere anche agenzie di viaggi, tour operator e hotel. Inoltre, nello specifico, abbiamo istituito un fondo da 75 milioni di euro, che ci consente di immettere subito liquidità, in cui le agenzie di viaggio saranno protagoniste sia nella prima fase, dove come regione acquisteremo da loro tutta una serie di servizi come tour organizzati e pacchetti viaggio, sia nella seconda fase dove saranno il tramite per far arrivare i turisti in Sicilia vendendo loro i circa 600.000 pacchetti viaggio che stiamo allestendo. Concretamente noi compreremo i servizi, come i pernottamenti nelle strutture alberghiere dagli operatori, e li regaleremo ai turisti che passeranno le vacanze in Sicilia. Se alloggeranno tre notti, una la pagherà la regione, se alloggeranno sei notti, ne verranno pagate due”

I provvedimenti regionali s’integreranno con le misure e gli interventi del governo nazionale?

Saline a Marsala

“Ci aspettiamo un aiuto concreto da parte del governo nazionale attraverso il decreto turismo previsto per aprile ma non ancora pubblicato poiché le misure a sostegno del turismo funzionano se sono date da tutta la filiera delle istituzioni. Nel pacchetto turismo abbiamo incluso anche i b&b senza Partiva Iva che non hanno avuto alcun tipo di sostegno dal governo nazionale e che sosterremo acquistando anche da loro i servizi. Abbiamo inoltre creato un fondo da 10 milioni di euro per i lavoratori stagionali del settore turistico, anche loro dimenticati dal governo nazionale, per sostenere chi lo scorso anno aveva un contratto e che probabilmente quest’anno non potrà lavorare; fondo che contiamo di poter incrementare portandolo a 20 o 25 milioni di euro in mondo da poter dare una risposta effettiva ai lavoratori del settore perché ci rendiamo conto che così com’è non è sufficiente.”

Avete programmato, per l’imminente stagione estiva, una campagna mediatica a sostegno del settore?

Mondello, località balneare a Palermo

In questi giorni stiamo allestendo una campagna mediatica su più fronti: una interna per incentivare il turismo autoctono, dove invitiamo i siciliani ad un gesto d’amore nei confronti della nostra terra e dei nostri imprenditori rimanendo in Sicilia per riscoprire o in molti casi scoprire tutte le nostre meravigliose località; un’altra internazionale e nazionale, poiché anche se nell’immediato non si potrà ripartire per noi è importante far sì che il brand Sicilia si rafforzi sia Italia sia all’estero. In tal senso abbiamo realizzato il nuovo logo e dei video emozionali con i quali promuoveremo il brand Sicilia.

Per quanto concerne le compagnie aeree, che misure intendete adottare per incentivarle a operare in Sicilia?

Nel pacchetto turismo è previsto anche l’acquisto di biglietti aerei per incentivare le compagnie a operare in Sicilia. A tal fine chiederemo loro di impegnarsi calmierando i prezzi dei biglietti, specialmente in alta stagione, di contro noi lavoreremo fin da ora affinché la Sicilia sia attrattiva per i turisti anche durante i periodi di bassa stagione, pianificando e incentivando un calendario di grandi eventi artistici e culturali.