È tutto pronto per la seconda edizione di Lavica – Fine Dining & Fine Wine Festival, l’evento di alta ristorazione dedicato all’Etna, organizzato da Castello San Marco in collaborazione con Teritoria, con Entegra e Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna main partner.
Una tre giorni, dal 22 al 24 maggio 2026, che si svolgerà in due differenti location, Barone di Villagrande a Milo e Castello San Marco a Calatabiano, entrambe in provincia di Catania, all’insegna dell’alta cucina e del bere bene: una vera e propria celebrazione del territorio.
Dopo il successo mediatico e di pubblico della prima edizione, che aveva esplorato il percorso ideale della lava verso il mare, Lavica torna quest’anno per celebrare sì l’alta ristorazione e l’eccellenza vitivinicola siciliana, ma con un tema nuovo: ‘A Muntagna. L’Etna viene raccontata non come semplice e suggestivo scenario, ma come madre generosa: un focus assoluto sulla fertilità della terra vulcanica e sulla sua inestimabile biodiversità.
Gli chef protagonisti di Lavica
Oltre ai due resident chef di Barone di Villagrande e Giardino di Pietra (il ristorante interno a Castello San Marco) – Alfio Pesce e Giuseppe Bonaccorso – saranno ospiti di Lavica anche i due chef siciliani Giuseppe Raciti e Giovanni Santoro. Sei gli chef del circuito Teritoria (di cui quattro italiani e due provenienti dalla Francia: André Taormina, Massimo Tringali, Arcangelo Tinari, Fabrizio Molteni e Sara Bertocchi, Matteo Corridori e Robert Moretti, insieme a figure iconiche come Cristina Bowerman e Caterina Ceraudo, daranno vita a un confronto gastronomico di altissimo livello, dove tecnica, cultura mediterranea e rispetto per la natura si intrecciano in un’esperienza culinaria unica ai piedi del vulcano.
Il programma della tre giorni
Un parterre di tutto rispetto per animare quello che sarà un programma fitto e ben organizzato. A cominciare dal 22 maggio, con “Opening a Milo“, una serata inaugurale ospitata nella storica cantina di Barone di Villagrande, con protagonisti ai fornelli il resident chef della tenuta affiancato da una selezione di chef della community Teritoria.
A fianco delle tante attività previste per le tre giornate, il format non si esaurisce a tavola e dedica agli addetti al settore e agli chef ospiti attività esperienziali tra le più esclusive, pensate per fare rete: tra queste un tour immersivo il 23 mattina tra i filari vulcanici, in collaborazione istituzionale con la Strada del Vino dell’Etna, un omaggio anch’esso all’origine della viticoltura eroica.

Spazio poi, la sera, a “I custodi del Territorio a Calatabiano“: la manifestazione si sposta allo Charming Hotel Castello San Marco, per una serata che cambierà ritmo e format, cedendo l’intero palcoscenico ai piccoli produttori dell’agroalimentare locale, per un contatto diretto con l’eccellenza artigiana etnea.
Il terzo e ultimo giorno di Lavica, il 24 maggio, inizierà con un’attività dedicata a stampa e chef, guidata da Alberto Angiolucci, head chef e owner di Angiò Macelleria di Mare. Dopo una visita al centro di Catania, con tappe tra alcuni degli street food più significativi della città, l’esperienza proseguirà proprio da Angiò, dove sarà possibile approfondire il tema della frollatura del pesce e il lavoro di recupero del cosiddetto “quinto quarto” ittico, per poi concludersi con il pranzo presso il ristorante.
A chiudere il festival, il Gran Finale: sempre al Castello San Marco, la cena conclusiva vedrà una nuova sinergia a più mani tra il resident chef della struttura e i guest chef Teritoria.
Lavica è una manifestazione promossa da Castello San Marco, in collaborazione con Teritoria e Barone di Villagrande, con Entrega e Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna main partner.





