Per chi non avesse voglia di cucinare il giorno di Pasqua esiste la possibilità di sedersi comodamente al ristorante aspettando che le portate facciano bella mostra di sé sfilando, come modelle in passerella, una dopo l’altra, davanti agli occhi ammirati dei commensali.
Di seguito abbiamo selezionato alcune proposte interessanti per trascorrere la domenica di Pasqua all’insegna della serenità e del buon gusto.
Pasqua (e Pasquetta ) made in Japan al Bye Bye Blues- Mondello (PA)

Al ristorante Bye Bye Blues di Mondello la chef Patrizia di Benedetto insieme al sous chef Yuki Matsuguma hanno pensato ad un menu ispirato alla cucina tradizionale nipponica per un pranzo di Pasqua ( e Pasquetta) fuori dagli schemi tradizionali ma ugualmente ricco di gusto. Il menù di Pasqua e Pasquetta consiste in un antipasto a base di Sushi e sashimi, Piccola zuppa di vongole e mame gohan (riso e germogli di piselli), Selezione di antipasti della cucina tradizionale giapponese; un primo di Ramen di gamberi rossi; due i secondi:
Ricciola in salsa Teriyaki e Yakiniku (controfiletto di wagyu grigliato in piastra di sale); infine, come dessert An’nindofu (tofu dolce di mandorle) Éclair con crema al tè matcha, azuki (fagioli rossi) e gelato al sesamo nero. Il prezzo 60€ a persona (bevande escluse)
Pasqua al profumo di mare al Mondello Glam Hotel

Al Mondello Glam Hotel la Pasqua profuma di mare e di estate. Gli chef Gianluca Di Blasi e Vincenzo Spina a capo della brigata di cucina del ristorante interno al resort, hanno infatti pensato ad un menù che valorizzi il pescato locale in perfetto accordo con la splendida vista di cui gode chiunque abbia la possibilità di recarsi in questa struttura in cui sembra proprio che l’estate duri tutto l’anno. Il pranzo di Pasqua prevede: Amouse Bouche dello chef e bollicine; antipasto di Gravilas di ricciola agli agrumi con gel di cavolo viola, dressing di burrata, germogli di campo e soffice di pane al nero di seppia; due i primi: Chicchi e Coccole: Risotto Gran Riserva con crema di cime di rapa e gambero rosso e Sinfonia di Primavera: Bottoni di pasta fresca al nero di seppia ripieni di carciofi, ricotta e cipollotto con crema di fave, piselli e calamari scottati al rosmarino; come secondo baccalà confit in olio cottura ai sentori di lime, fagiolini saltati all’aglio di Nubia su crema di patate allo zafferano; dulcis in fundo per dessert la millefoglie di colomba pasquale all’uva sultanina con crema di ricotta al profumo di cannella, cioccolato fondente e pistacchio di Raffadali. Acqua liscia rossa- Prosecco- Vino Bianco – Caffè. Prezzo: 65€ a persona.
Pasqua tradizionale al Concezione Restaurant (AG)

La tradizione dell’ “Arrusti e mangia” risale alle scampagnate pasquali che molti catanesi facevano nel fine settimana sull’Etna o negli spazi verdi del territorio etneo. Questa buona pratica è ancora molto sentita a Catania, tant’è che lo chef Manuel Tropea di Concezione Restaurant nel suo menù propone tra i secondi piatti “La nebbia catanese” (capocollo di suino nero dei Nebrodi, carciofo, spuma di folgie di carciofo e giardiniera di gambi di carciofo), un chiaro rimando ai “cacocciuli arrustuti”.
Pasqua inedita al Ristorante Akropolis (AG)

Letteralmente immerso nel parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, città Capitale della Cultura Italiana 2025, il Ristorante Akropolis vanta ampie vetrate da cui poter scorgere in tutto il suo antico fascino greco un suggestivo panorama i cui unici protagonisti sono il tempio della Concordia e di Giunone ad est e il tempio di Ercole nel lato opposto. L’abilità e la maestria del Resident Chef Davide Giambruno, orgogliosamente componente della Nazionale Italiana Cuochi con la quale rappresenta la cucina italiana nel mondo, propone un menù dedicato alla Pasqua con gustosissimi piatti a base di pesce tra cui spiccano “Ricciola marinata al lampone, mango e ananas; Tagliatella di seppia cotta a bassa temperatura con asparagi e bacon; Filetto di pagro, finocchio brasato al gin e patata soffice all’olio evo”.
Via Petrarca 30/35, Agrigento
Tel. 0922 402861 | Facebook
Pasqua “stellata” al ristorante Crocifisso – Noto (SR)
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Ristorante Crocifisso

Noto, città dell’oro, custodisce veri gioielli barocchi ma anche luoghi del gusto dall’eleganza moderna e discreta, come il Ristorante Crocifisso, situato nella parte alta della città vicino alla Chiesa del Crocifisso, da cui prende il nome. Padrone di casa, lo chef Marco Baglieri, 1 stella Michelin, che ha incontrato la cucina attraverso le mani di sua madre, che davano il benvenuto a chi approdava nella trattoria di famiglia aperta nel 1985 seguendo le tracce di Sicilia che Noto colleziona in ogni via. Anche per la Santa Pasqua 2025, lo chef Baglieri propone un menù speciale che coniuga tradizione locale e cucina contemporanea, attraverso lo studio approfondito della materia prima, declinata in tutte le sue sfumature, in cui ogni piatto diventa un’esperienza sensoriale che coinvolge gusto, olfatto, tatto e vista. Sapori autentici esaltati dal gesto creativo dello chef Baglieri, da cui nascono equilibri sorprendenti, cromie inaspettate e texture innovative.
Via Principe Umberto 46/48, Noto
Tel. 0931 968608 | Facebook





