L’estate 2022 in Sicilia non solo ha fatto registrare un traffico aereo ai livelli del pre pandemia ma l’ha addirittura superato con numeri da record per gli aeroporti dell’isola.
Chi ha viaggiato negli ultimi due mesi volando da Palermo, Catania o Trapani Birgi ha sicuramente notato aeroporti strapieni a qualsiasi ora del giorno. E specialmente a luglio, che sancisce l’inizio dell’estate, si sono registrati numeri da record di passeggeri che hanno superato i livelli del 2019 ultimo anno prima della pandemia che ha bloccato per quasi due anni il turismo globale. E a giovarne principalmente, grazie a un enorme flusso turistico, è l’economia dell’isola pesantemente colpita da due anni di pandemia e dagli aumenti di energia elettrica e materie prime degli ultimi mesi.
L’aeroporto che ha avuto il maggior incremento di passeggeri è il Falcone e Borsellino di Palermo che nel mese di luglio ha visto transitare 802.656 viaggiatori registrando un +3,53% rispetto a luglio 2019 dove i viaggiatori erano stati 755.265. In aumento anche i voli, ben 5.618 contro 5.506 di luglio 2019 con un incremento del 2,03%. Ma non finiscono qui i numeri da record dello scalo palermitano, infatti, i passeggeri per volo rispetto al 2019 sono aumentati da 141 a 143. I passeggeri in arrivo e in partenza, inoltre, tra gennaio e luglio hanno sfiorato la soglia dei 4 milioni: 3.988.377 contro 3.958.459 del 2019. Il traffico internazionale, infine, a luglio è stato pari al 32,28% e al 26,59% sull’intero anno.
Record di viaggiatori totali per l’aeroporto Fontanarossa-Vincenzo Bellini di Catania con circa 1.150.000 passeggeri in transito nel mese di luglio con un aumento del 2,48% rispetto al 2019. Totalmente rinato, dopo anni bui di quasi abbandono, l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi con 1.042 voli e 113.362 passeggeri nel mese di luglio. Il mese scorso il numero delle rotte è stato di 15 nazionali e 15 internazionali e 218 voli settimanali con un +73% e un +40% rispetto a luglio 2021.





