A Licata scattano controlli a tappeto dell’Arma: multato un venditore abusivo e distrutta merce priva di tracciabilità.
A Licata prosegue senza sosta l’attività di contrasto all’ambulantato selvaggio da parte delle forze dell’ordine. I carabinieri della locale Stazione hanno intensificato le ispezioni lungo le vie principali e nel cuore del centro cittadino, rispondendo in modo concreto alle numerose segnalazioni presentate dagli esercenti regolari, penalizzati dalla concorrenza sleale di chi vende senza permessi e senza versare le imposte dovute.
Blitz tra le vie del centro e sequestro della merce
Durante il servizio di pattugliamento mirato, i militari hanno intercettato un furgone Fiat Iveco condotto da un venticinquenne del posto. Dagli accertamenti documentali è emerso che il giovane operava in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative per la vendita su area pubblica, esercitando l’attività in modo completamente abusivo.

Nel corso dell’ispezione sono stati posti sotto sequestro circa 40 chili di frutta e verdura, risultati privi dei documenti necessari per attestarne l’origine e la tracciabilità a tutela della salute dei consumatori. La totalità del carico è stata successivamente avviata allo smaltimento tramite un autocompattatore della ditta incaricata della raccolta rifiuti.
Maxi sanzione pecuniaria e controlli a tappeto a Licata
A carico del trasgressore è stata contestata una sanzione amministrativa che sfiora i 4.000 euro. L’operazione ha interessato anche diverse altre postazioni e veicoli adibiti alla vendita improvvisata negli angoli più trafficati della città.
I venditori non in regola sono stati formalmente diffidati dall’occupare nuovamente gli spazi pubblici centrali, nell’ambito di un piano di controlli che proseguirà con rigore anche nei prossimi giorni.





