Il termine zafferano arriva a noi occidentali nel xiv secolo,la parola deriva dall’arabo zafaran o persiano zaafara, e’ una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore crocus sativus appartenente alla famiglia delle iridacee.

“O pallido croco,nel vaso d’argilla,
ch’è bello, e non l’ami,
coi petali lilla
tu chiudi gli stami
di fuoco. “
(Giovanni Pascoli)

Le diverse tipologie di zafferano derivano dal tipo di stigmi,raccolti a mano per non rovinarli. Prezioso antiossidante contiene calcio, fosforo, potassio, ferro, proteine, carboidrati, vitamina c , inoltre ha vari usi fitoterapia, utilizzato per la cura dei capelli, della pelle, aiuta a tenere l’ipertensione nei giusti livelli fisiologici, è antidepressivo, ma e’ soprattutto in cucina il suo utilizzo principale e ultimamente in mixologia.

Per produrre 1 g di zafferano e’ necessario 1kg di fiori e ha un costo che va da 12000 fino a 25000 euro al kg tanto da valersi l’appellattivo di oro rosso.

I greci hanno ben due leggende mitologiche per spiegare l’origine del fiore di zafferano: il giovane Croco fu trasformato in fiore dagli dei, per punirlo dell’amore verso la bellissima ninfa Smilace. O forse è stato mercurio a colpire per sbaglio l’amico Croco e per ricordarlo decise di tingere il fiore del rosso del suo sangue. Il croco è anche uno dei fiori del letto di nuvole di Zeus, come racconta Omero nell’Iliade.

La ricetta che prepareremo oggi a base di zafferano è cosi composta:

  • 2 pistilli di zafferano
  • 50 ml di Marsala vergine
  • 2 rametti di menta
  • 1 limone verdello
  • 150 ml acqua
  • un cucchiaio di zucchero di canna

Come prima operazione prendiamo i 2 pistilli di zafferano e uniamoli ai 50 ml di marsala, lasciandoli macerare per mezza giornata. i pistilli conferiranno a questo stupendo vino siciliano un profumo esotico e spiccatamente speziato e riusciranno a lenirne la dolcezza.

Facciamo bollire i 2 rametti di menta in 150 ml di acqua e il succo di un Limone verdello, quando l’acqua si sarà ridotta del 60 % togliamo i rametti di menta con una pinza e uniamo al decotto lo zucchero di canna. non appena lo zucchero si sarà sciolto del tutto possiamo togliere il nostro decotto dalle fiamme e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente, questo decotto leggermente dolciastro prende il nome di ” Julep “

A questo punto i nostri ingredienti sono pronti per essere miscelati, basterà unire il marsala allo zafferano con il Julep preparato precedentemente, diamo una mescolata al nostro drink e uniamo del ghiaccio spezzettato.

Il nostro Cocktail allo zafferano adesso è pronto per essere gustato, lo potrete gustare nelle sere calde estive, oppure per accompagnare della frutta secca e salumi essiccati.