Anche in Sicilia tra le spezie che vengono prodotte, troviamo lo zafferano che può spuntare prezzi interessanti 18.000/20.000 euro/kg, una cifra considerevole se si tiene conto,però che per ottenere 1 kg di zafferano sono necessari più di 500 ore di lavoro. 

Lo zafferano è una spezia molto cara, negli ultimi anni l’Italia costituisce uno dei più importanti produttori dello zafferano, anche in Sicilia sono nate coltivazioni sparse nelle zone interne. Perchè lo zafferano si può coltivare in Sicilia? Un clima secco, moderato e continentale, ma non di tipo tropicale o polare, queste sono le più ottimali temperature che permettono di far crescere questa meravigliosa spezia.

Occorre ricordare che il termine zafferano deriva dall’arabo “za’faran” che significa ‘giallo’, da qualche anno il suo consumo è tornato in auge. La sua delicatezza, il suo profumo e il suo colore, lo caratterizzano, oggi è diventata una spezia che contraddistingue i piatti dei più importanti chef internazionali che lo utilizzano per preparare ricette innovative.

Abbiamo raccolto la testimonianza di Antonino D’Angelo, Presidente della Cooperativa. “L’ORO ROSSO DI SICILIA”, una delle maggiori realtà operanti in Sicilia.

Come nasce nasce la Cooperativa e quali sono i numeri della vostra produzione ?

La cooperativa nasce nell’ottobre 2007 in seguito a uno studio sulla riproduzione dello zafferano fatto dall’Università di Catania e guidati dall’assistenza tecnica della Camera di Commercio di Enna ci siamo aggregati 12 giovani, che tra l’altro, prima non ci conoscevamo e dopo un turn-over, oggi siamo circa 20 con una estensione complessiva di 5 ettari che esita produzione di 10 kg di zafferano l’anno.

Quali difficoltà avete incontrato per affermarvi sul mercato?

Non è stato facile introdurre un prodotto con un prezzo di circa 20 euro al grammo, superiore rispetto alla concorrenza dei produttori della Turchia, dell’Iran, della Grecia e della Spagna. Un prezzo giustificato dalla qualità, con un prodotto comunque di prima categoria con elevato potere colorante, una lavorazione più particolare rispetto ad altri zafferani, con l’1/2% appena di umidità, tenuto conto che uno zafferano di prima categoria può contenerne anche il 10%. Tra l’altro nella lavorazione togliamo il giallo che è la parte meno ricca di coloranti e questo comporta la perdita di un ulteriore 10/15% di peso.

Quali sono i principali sbocchi commerciali?

Innanzitutto i produttori del “Piacentinu Ennese D.O.P.”, infatti grazie all’utilizzo di questa preziosa spezia, è probabilmente l’unico formaggio tipico del territorio di Enna a cui si aggiunge la rete dei negozi specializzati nella vendita dei prodotti tipici siciliani. Viene pure apprezzata dagli chef in cucina, ma non si sviluppano però grossi volumi nella ristorazione di alta fascia.

Avete attivato ulteriori percorsi di valorizzazione?

Il lavoro della cooperativa si sta sviluppando su diverse direttrici. Stiamo innanzitutto collegando la coltivazione dello zafferano a percorsi turistici con una storytelling che la ricollega al mito di Proserpina, al suo rapimento da parte di Plutone avvenuto sulle sponde del lago di Pergusa. Inoltre stiamo collaborando con l’associazione Zafferano Italiano alla definizione dei percorsi dello Zafferano Italiano. Infine stiamo creando prodotti di filiera, come la tisana e il cioccolato allo zafferano.

Oro Rosso di Sicilia
Via Roma 353, Enna
+39 3397478283
www.lororossodisicilia.it