Qualità dell’impasto, l’eccellenza delle materie prime utilizzate e soprattutto un’offerta gastronomica sfiziosa, semplice ma di gusto sono tutti gli elementi, per nulla scontati, che trovano posto nel menu proposto in una delle pizzerie dall’anima giovane, fresca e genuina di Catania: Pizzaritrò.
Pizzeria sita nel cuore del centro storico di Catania da dieci anni offre alla sua clientela la genuinità e la tradizione di un’offerta gastronomica da asporto di qualità, grazie all’intraprendenza e la tenacia del giovane patron e pizzaiolo Marco Maccarone.
Marco giovanissimo ha iniziato la carriera di pizzaiolo cercando di perfezionare arte e creatività attraverso noti corsi di formazione dedicati alla panificazione, tra i tanti merita menzione quello della Scuola del Molino-Petra con cui è riuscito ad acquisire le conoscenze fondamentali per realizzare uno dei suoi sogni: aprire una pizzeria dal format tradizionale fatto di lievitati realizzati con prodotti di qualità del territorio e non solo.
Così da quest’idea imprenditoriale prende forma nel 2012 Pizzaritrò (Via Michele Amari 9, Catania – Tel.095 1693 2856), una pizzeria dove creatività e l’uso sapiente delle materie prime sono i principali elementi che caratterizzano l’offerta gastronomica, basata sull’attenzione per gli impasti e la scelta del topping.
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Grazie alla sua tenacia, alla maestria e soprattutto alla sua semplicità, Marco è riuscito in questi dieci anni ad imporsi nel mercato della pizza a Catania e a richiamare l’attenzione di una clientela che apprezza e si orienta sempre più verso una pizza di alta qualità anche da asporto, inserita all’interno di un’offerta gastronomica tradizionale e selezionata.
A dimostrazione di ciò, il menù proposto risulta essere davvero interessante: si trovano pizze classiche e “speciali”, un’accurata selezione di pizzoli il cui nome deriva da “pizzòlu”, grossa pietra piatta di forma ovoidale che richiamerebbe la concezione greca della “ciclicità della vita”. Ma il pizzolo nel corso dei secoli si è affermato come tipico pane contadino, piatto povero che veniva farcito con quel poco che si riusciva a trovare. Oggi condito con olio extravergine d’oliva, origano, pepe, formaggio, timo o origano e sale viene farcito al suo interno con i ripieni più vari. Non manca il pane condito tipica ricetta siciliana dalla forma rotonda, il cosiddetto cucciddato, condito all’interno con abbondante olio evo, formaggio primo sale, pomodori freschi e acciughe sott’olio.
L’obiettivo è quello di offrire una vera e propria food experience comodamente da casa attraverso i sapori unici della tradizione, la genuinità dei prodotti utilizzati, gli impasti leggeri e croccanti dei lievitati.
Adesso conosciamo bene Marco, il protagonista di questa realtà gastronomica a cui abbiamo rivolto alcune domande per capire meglio l’offerta proposta, gli ingredienti usati e i diversi impasti che possiamo trovare nella sua pizzeria.
Come e quando nasce l’idea di aprire una pizzeria con un format da asporto?
L’idea nasce nei primi anni del duemila dopo un’attenta analisi di mercato sul territorio catanese. Vista la poca presenza di pizzerie con un format da asporto in grado di soddisfare le esigenze di una clientela attenta alla qualità delle materie prime e del prodotto finito, dopo diversi e importanti percorsi di formazione con note scuole dell’arte bianca come Molina Quaglia, decido nel 2012 di aprirne una in grado di differenziarsi in nome dell’eccellenza e della genuinità degli ingredienti utilizzati.

Quali tipologie di impasti si possono trovare nella tua pizzeria, vista la selezionata e tradizionale offerta di preparazioni presenti nel menu?
Utilizziamo un mix di farine di tipo 1 e integrale che ci permette di creare un impasto fragrante, ricco di profumi e caratterizzato da un bordo spesso e croccante; lo stesso che adoperiamo per la creazione dei pizzoli e del pane condito. Il menu non è particolarmente ampio: circa 15 pizze tra tradizionali e speciali , 5 pizzoli e 5 diverse tipologie di pane condito. Una scelta per nulla casuale quello di investire più sulla qualità che sulla quantità dei prodotti, dal momento che l’obiettivo è quello di indirizzare le creazioni a un target di clienti selezionato che predilige la qualità e la semplicità.
Quali sono gli ingredienti che prediligi usare per il topping?
Uno dei punti forti di Pizzaritrò sono i diversi topping utilizzati. Il mio mantra è: fare la differenza, rispettare la tradizione senza osare troppo con i connubi di sapori innovativi che ultimamente sono in voga.





