Dall’amore per il territorio e per la cucina vista come punto d’incontro tra culture dalle molteplici anime tanto diverse quanto simili, nasce Meditè una nuova ed interessante realtà gastronomica siciliana, immersa tra il profumo del mare e i sapori unici della terra.
Nel cuore barocco di Siracusa si trova Meditè, una giovane realtà gastronomica che è riuscita in pochi mesi a diffondere con una propria versione l’arte della cultura gastronomica mediterranea e delle cucine affini grazie alla creazione di piatti dai sapori identitari del territorio in cui nasce e si diffonde. Di proprietà della famiglia De Marco, già presente a Siracusa con le trattorie Scialai e O’Scina e con la pizzeria Schiticchio, Meditè (Riva Porto Lachio – Siracusa Tel. 351 676 9819) si trova al Molo Santa Lucia, meglio conosciuto dagli abitanti della città come la zona dello Sbarcadero.
Qui, il richiamo ai sapori e profumi del Mediterraneo è chiaro sia nel format nuovo e particolare che nella scelta del nome, infatti, Meditè racchiude perfettamente l’essenza intima e pura del mare con i suoi profumi, sapori intensi ed avvolgenti accompagnata da uno spirito di condivisione che solo la cucina come l’arte, la cultura è in grado di realizzare.
L’incontro con le molteplici culture è il vero mantra del locale: tante ricette, sapori e profumi diversi provenienti da diverse tradizioni gastronomiche in un unico luogo, si mostrano al cliente attraverso un’offerta enogastronomica interessante a partire dagli antipasti con le sfiziose tapas, disponibili in circa dieci tipologie; non mancano i piatti principali a base di carne, di pesce, piatti dal gusto orientale e ovviamente, le pizze dall’ispirazione gourmet.
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Le pizze sono realizzate a partire da un prefermento Biga e poi cotte in forno in pietra, utilizzando esclusivamente farine Petra che permettono di creare lievitati fragranti e ad alta digeribilità. La varietà delle pizze proposte si contraddistingue inoltre, per essere inserite in categorie selezionate pronte a soddisfare le esigenze e i gusti di tutta la clientela come quelle senza glutine; sfizioso anche l’omaggio alla pizza margherita proposta in quattro diverse opzioni, realizzate sempre con un unico impasto ma farcita con un topping per ciascuno diverso ed invitante.
Non manca la sezione dedicata alle classiche, le gourmet con prodotti di eccellenza siciliane e di altri territori italiani come il capocollo di Norcia, la mortadella di Bologna IGP, il pistacchio di Bronte DOP, il caciocavallo ragusano DOP; il profumo e il sapore del mare arriva con i suoi prodotti anche nelle pizze con un ventaglio di proposte dettagliato che fa capire l’attenzione che viene riposta nella scelta dei prodotti. Interessante anche le versioni dedicate alla pizza dell’orto, ricca di verdure di stagione per soddisfare anche chi desidera una pizza dai profumi e sapori genuini della terra.
Tutto ciò riflette quella che rappresenta l’anima del locale: genuinità, condivisione, culture differenti, alta qualità e soprattutto sostenibilità. A tal proposito, necessita menzione la proposta giornaliera di tapas, ideali da condividere come antipasto o da gustare in abbinamento durante l’aperitivo, realizzate con gli scarti delle preparazioni come pizze e secondi piatti.

Il tutto è accompagnato da una carta di vini pregiata caratterizzata dalle migliori etichette italiane e internazionali, con una particolare attenzione verso quelli che sono i vitigni anche meno noti che rappresentano e identificano il territorio di provenienza. In abbinamento ai piatti proposti è possibile scegliere anche tra diversi cocktail per i quali sono state selezionate piccole distillerie di zona sia per il gin che per il vermouth e le birre alla spina e artigianali per accompagnare le portate meno strutturate.
La raffinatezza che contraddistingue ogni aspetto del menù viene infine ritrovata anche nell’architettura e nell’arredo del locale, che ancora una volta mostra la cura con cui ogni spazio è stato pensato.
A raccontarci l’offerta proposta di Meditè è Federico Iacono, amministratore e sommelier di questa giovanissima realtà enogastronomica.
Qual è la filosofia che ha ispirato la nascita di Meditè?
La filosofia che si nasconde dietro Meditè può essere racchiusa in tre semplice parole: condivisione, culture, qualità. L’obiettivo è quello di portare a Siracusa una proposta gastronomica diversa da quella presente in città. Per questo, abbiamo deciso di puntare sulla creazione di tapas, carni cotte a basse temperature e pizze preparate in maniera non convenzionale, con ingredienti tipici delle diverse tradizioni culinarie del mediterraneo. Dunque, un luogo dove poter gustare un mix di prodotti di mare e di terra perfettamente amalgamati l’un l’altro e trascorre una serata in compagnia dall’aperitivo fino alla cena.
Tra i punti di forza del ristorante è doveroso citare la carta dei vini. In che modo hai deciso di strutturarla e in base a quale principio?
La carta dei vini si presenta al cliente divisa per tipologia bianchi, rossi e da dessert e per regione di appartenenza. Un’interessante selezione frutto di un’idea ben precisa, ovvero quella di far conoscere e degustare le etichette provenienti da piccole realtà che sono in grado di esprimere e valorizzare al meglio il territorio. All’interno della carta è possibile trovare poche etichette ma selezionate attentamente per essere abbinate al meglio con le diverse e particolari proposte gastronomiche offerte.

Tra le proposte presenti all’interno del menu è presente anche la pizza. Come si presenta l’impasto? E per il topping, quali sono gli ingredienti che amate utilizzare principalmente?
Abbiamo scelto di proporre una tipologia di pizza che fosse contemporanea e senza confini. Per farlo siamo partiti da un impasto ad alta digeribilità, realizzato con una biga e con un blend di farine Petra di tipo 0 e 1, per dare vita ad un impasto semi integrale con 72 ore di maturazione e circa il 75% di idratazione, abbinato a ingredienti di alta qualità. Il nostro menù è costruito secondo una logica che segue quella della stagionalità con prevalenza di prodotti siciliani ma anche provenienti da altre interessanti realtà italiane.
La sezione vegetale è quella su cui abbiamo deciso di puntare maggiormente visto che crediamo in un futuro in cui la scelta del cliente nel settore gastronomico sarà sempre più orientata verso il cibo sano e vegetale, accompagnata da azioni sempre più green e sostenibili. Infatti, la nostra mission è indirizzata verso una riduzione sostanziale dello spreco in cucina ecco perché, abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti tapas ,come antipasto o aperitivo, realizzati con gli scarti provenienti dalle preparazione dei secondi, del pesce e delle pizze. Un esempio sono i maritozzi salati farciti con il pulled pork prodotto con le restanti parti dello stinco di maiale e delle costine.
Novità è l’introduzione, da questo autunno, delle pizze al padellino offerte a spicchi.
Interessante la sezione dedicata alla margherita con tre diverse proposte. In cosa si differenziano in termini di impasto e topping?
Si tratta di margherite “rivisitate” solo nella scelta dei condimenti che abbiamo visto inserire dai nostri clienti per renderle più gustose e dal sapore più deciso. Sicuramente quella più interessante è la marghericotta con salsa di pomodoro san Marzano, fiordilatte, pomodorini confit, scorza di limone femminello IGP candita e ricotta fresca.






