Lampedusa, migranti sul molo

Questione che scotta a Lampedusa per quel che riguarda i migranti che approdano sull’isola. Gli sbarchi che si sono verificati ultimamente non sono passati inosservati agli occhi di Totò Martello, sindaco dell’isola che, messo alle strette, si è espresso in un’intervista lanciando un ultimatum al governo: “È una situazione ormai ingestibile. Se il governo non proclamerà lo stato di emergenza per Lampedusa, lo farò io”.

Come si può evincere dalle parole del sindaco, l’annoso e ciclico problema dei migranti impatta con l’immagine dell’isola che da anni accoglie migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Una questione che nella stagione del Covi-19 assume aspetti ancora più preoccupanti con l’estate difatti il ritmo degli sbarchi diventa incessante con refluenze negative sulle sorti della stagione turistica . “Oggi non ci saranno trasferimenti in traghetto verso Porto Empedocle – spiega il sindaco Martello – e intanto i barchini provenienti dalla Tunisia stanno continuando ad approdare sull’isola”.

L’economia dell’Isola non può prescindere dagli introiti che il turismo e il suo indotto garantiscono e in una stagione turistica anomala che ha falcidiato le presenze straniere, l’emergenza migranti, purtroppo, diventa un tema scivoloso che anima il dibattito politico e scalda gli animi dei residenti dei luoghi di sbarco

Anche Pozzallo è un altro fronte aperto e l’allerta è massima tra la popolazione. In tal proposito, il sindaco Roberto Ammattuna ha dichiarato: “Disponibili all’accoglienza ma chiediamo la massima attenzione sulle condizioni sanitarie dei migranti”.