Un ristorante il cui nome è dedicato al celebre pittore e scultore Amedeo Modigliani, situato su una collina con una vista mozzafiato sulle isole Eolie, fonte di ispirazione per Giuseppe Geraci a cui rivolge sempre lo sguardo per la creazione di piatti provenienti da antiche ricette di mare e di terra, dallo stile contemporaneo.
Tradizione, innovazione, rispetto delle materie prime e della loro stagionalità insieme a un servizio in sala attento a ogni dettaglio sono tutti gli elementi che caratterizzano la proposta gastronomica siciliana di Modì a Torregrotta, a pochi chilometri da Milazzo e Messina, nata nel 2011 e firmata da Giuseppe Geraci, giovane chef e patron del ristorante. Classe 1989, Geraci inizia presto a lavorare nel settore della ristorazione, grazie a una forte passione per l’arte culinaria che lo spingerà ad approfondire, da autodidatta, prima la cucina di terra e poi quella di mare. Dopo numerose esperienze, a 21 anni apre il suo ristorante a Torregrotta, suo paese di origine, con l’obiettivo di offrire una cucina prevalentemente di mare fatta di sperimentazione, tecnica e studio con l’utilizzo di moderne attrezzature prodotte AGM Professional importante azienda catanese authorized partner Electrolux Professional.
Oggi, la sua tenacia, preparazione e attenzione per i dettagli gli hanno permesso di essere presente all’interno della Guida Michelin e di far parte della rinomata Associazione “Le Soste di Ulisse”.
La cucina di Modì, posizionata tra il mar Tirreno ed i monti Peloritani, si avvale di una meravigliosa terrazza con vista esclusiva sul mare di Torregrotta e sulle isole Eolie. Il paesaggio fa da sfondo a una sala elegante e luminosa arredata con uno stile prevalentemente classico ma dal tocco sempre contemporaneo, impreziosita da grandi vetrate che riflettono i colori e la luce del paesaggio circostante. Al suo interno predominano colori chiari come il bianco e il tortora; i tavoli moderni sono illuminati da lampade a sospensione e la mise en place, dal tocco essenziale, viene impreziosita da bicchieri con pesciolini e coralli colorati in vetro borosilicato, un particolare originale che cattura subito l’attenzione del cliente. La sala si compone di 25 coperti e una terrazza dove nel periodo estivo è possibile godere di una sorprendente vista sul mare.

La passione per l’arte insieme all’amore per le ricette della tradizione siciliana, hanno spinto Geraci a realizzare un’esperienza enogastronomica all’interno del suo ristorante unica e memorabile fatta di colori, profumi e diverse consistenze che ricordano le antiche ricette della tradizione eoliana rivisitate in pietanze dal gusto contemporaneo, in accordo con sapori e profumi di terra e di mare sorprendenti. Tecnica, stagionalità e prodotti del territorio sono i punti di forza della sua cucina, infatti, dall’isola di Salina provengono i capperi, la Malvasia, gli agrumi e una piccola pianta erbacea la “nepitella” fresca e aromatica; anche l’olio che accompagna tutti i piatti presenti in degustazione deriva da una nota azienda siciliana, Oleifici Barbera, nato dalla collaborazione con i migliori Chef dei ristoranti dell’Associazione “Le Soste di Ulisse”.
La carta offre diversi piatti e due interessanti menu degustazione: “Fai tu” per chi vuole lasciarsi guidare dalla fantasia dello chef e il menu degustazione “La nostra storia” con i 9 piatti più ricercati e celebri del ristorante.
Abbiamo degustato per voi il menu degustazione “Fai tu” composto da 7 portate rappresentative della perfetta fusione tra le diverse contaminazioni di terra e di mare.

Il nostro pranzo inizia con un invitante e sfizioso amuse bouche formato da foglie croccanti con del caprino fresco, delle focaccine alle olive nere e il classico pidone messinese con dentro scarola, tuma e acciughe. Segue una polpettina preparata con uovo, pangrattato e parmigiano abbinata a una maionese alla nepitella. Per ultimo, il cuscinetto croccante con dentro baccalà e alghe disidratate.

Notevole è la sequenza dei tre diversi tipi di antipasti che ci preparano a un divertente e stuzzicante gioco di consistenze. Tutti accompagnati da una selezione interessante di lievitati come il pane realizzato con lievito madre e farina di Russello, grissini con la farina di Tumminia e i crackers con farina di Maiorca ed erbe aromatiche. In degustazione olio extravergine di oliva le cui cultivar sono Nocellara e Biancolilla.
Il primo antipasto è un piatto sud-americano rivisitato in chiave mediterranea, Ceviche di dentice abbinato a della misticanza di verdure, un croccante ai lamponi e succo agli agrumi reso alcolico dall’aggiunta di un gin a base di finger lime prodotto a Messina. Colpisce la leggerezza e il sapore deciso del succo, capace di trasmettere un’incredibile freschezza e piacevolezza complessiva.

Proseguiamo con il secondo antipasto Calamaro alla Malvasia delle Lipari ripieno di cipollotto, frutta secca e capperi adagiato su un letto di cipolle cotte con la Malvasia. Un piatto con una profondità gustativa importante dettata dal sorprendente intreccio di consistenze e sapori.

Ultimo antipasto Polpo alla brace con salsa agrodolce, maionese al wasabi e lattuga. Intensità del gusto, equilibrio e cottura perfetta ne fanno un piatto da lode.

Passiamo al primo, Bottoni di pasta fresca con ripieno di stracotto di manzo, conditi con gamberi rossi di Mazara, burro e salvia; il tutto completato con il fondo di cottura sia dei crostacei che del manzo. Un accostamento inaspettato che mostra l’eccellente tecnica e abilità nel combinare i diversi ingredienti.

Intrigante la proposta dei secondi, abbiamo provato la Ricciola con foglia di tenerumi, aglio nero fermentato e crema di limone. Sapori netti e avvolgenti ottenuti con solo pochi ingredienti base.

Non finisce qui, Alalunga scottata e tre diverse consistenze di mais : pannocchia, popcorn e crema di mais accompagnata da salsa teriyaki. Un piatto delicato nei suoi contrasti, reso vivace dalla salsa in abbinamento.

Per dessert il Parfait al pistacchio, goloso e avvolgente, con inserto croccante al pistacchio, polvere di lamponi, salsa ai frutti rossi e fragoline. La nota croccante lo rende perfettamente equilibrato e irresistibile all’assaggio.
In sala spicca la professionalità del suo staff, guidato egregiamente da Alessandra Quattrocchi, maître e sommelier, che si prende cura del cliente in ogni parte dell’esperienza offerta così da guidarlo in un viaggio enogastronomico sempre nuovo. La carta dei vini si presenta ricca e dinamica, con circa 400 referenze siciliane e non solo, frutto di una ricerca accurata e in perfetta armonia con la proposta gastronomica dello chef.
Ospitalità, cura per i dettagli, eccellenze del territorio questo è il concept della cucina di Modì, luogo ideale dove farsi coccolare con ricette che hanno il gusto della tradizionale cucina siciliana semplice, genuina ma contemporanea, con prezzi che sono in linea con l’alta qualità delle materie prime utilizzate.
Modì Ristorante
Via Bucceri, Torregrotta ME
Tel. 345 092 8345





