Monreale Wine DOC, l’evento organizzato dal Comune di Monreale in due giornate, con il supporto della Doc Monreale.
Venerdì 22 maggio il primo degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione internazionale della denominazione: una giornata interamente dedicata all’incontro con una prestigiosa delegazione composta da 28 Master of Wine e buyers provenienti da tutto il mondo.
L’evento si è svolto nella straordinaria cornice del Chiostro dei Benedettini di Monreale, sito Patrimonio UNESCO e simbolo della storia culturale e spirituale della Sicilia, confermando il forte legame tra la DOC Monreale, il territorio e il suo patrimonio identitario.
La giornata ha rappresentato un’importante occasione di promozione e confronto internazionale sulle nuove traiettorie qualitative della denominazione, recentemente interessata da un profondo lavoro di revisione del disciplinare, finalizzato a rafforzarne riconoscibilità, identità territoriale e posizionamento sui mercati internazionali.
“Accogliere a Monreale una delegazione internazionale di Master of Wine ha rappresentato per la nostra città un momento di straordinario prestigio e una grande opportunità di promozione territoriale. Monreale non è stata soltanto patrimonio artistico e culturale universale: è stata anche terra agricola, paesaggio vitivinicolo, tradizione e comunità – ha dichiarato il Sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono.
“Eventi come questo, co-finanziati con Sicilia Che Piace dall’Assessorato Regionale Attività Produttive, hanno dimostrato quanto il vino possa diventare uno strumento di racconto autentico del territorio, capace di unire cultura, turismo e sviluppo sostenibile. Il Comune di Monreale, grazie all’impegno costante dell’Ufficio eventi, continuerà a sostenere tutte le iniziative che valorizzano le eccellenze del nostro comprensorio e il lavoro delle aziende che investono ogni giorno nella qualità e nell’identità del Monrealese”.
Un percorso immersivo nella nuova identità della DOC Monreale
Il programma ha preso avvio con una Masterclass esclusiva all’interno del Dormitorio dei Benedettini, dedicata alla degustazione delle migliori espressioni delle nuove tipologie tutelate dalla DOC Monreale. I Master of Wine hanno avuto l’opportunità di approfondire il nuovo percorso identitario della denominazione e il ruolo centrale di vitigni come Perricone, Catarratto e Syrah. Sono state approfondite, inoltre, le peculiarità pedoclimatiche del territorio monrealese e la visione condivisa dai produttori per il futuro della DOC.
La degustazione è stata guidata con il coinvolgimento diretto delle aziende partecipanti, in un dialogo tecnico e culturale tra produttori e alcuni dei più autorevoli professionisti del vino a livello mondiale. A seguire, nel magnifico Chiostro dei Benedettini, si è tenuto il Walk-around Tasting, momento dedicato alla degustazione libera di tutte le altre etichette prodotte nella denominazione, in un contesto informale e dinamico che ha favorito l’incontro diretto tra produttori e ospiti internazionali.
La giornata si è conclusa alle ore 19.00 con una cena di lavoro e confronto tra produttori e Master of Wine, realizzata dall’Associazione TED Formazione Professionale, a cui va un particolare ringraziamento per l’organizzazione e l’accoglienza. Durante la serata sono state proposte annate storiche DOC Monreale e formati speciali Magnum, offrendo un’ulteriore occasione di approfondimento sul potenziale evolutivo dei vini della denominazione.
DOC Monreale, una realtà emergente nel panorama vitivinicolo siciliano
La DOC Monreale ha rappresentato una delle realtà emergenti più interessanti del vino siciliano contemporaneo. Attraverso un importante percorso di revisione del disciplinare, la denominazione ha scelto di valorizzare i vitigni più identitari del territorio – Perricone, Catarratto e Syrah – puntando su qualità, riconoscibilità e forte legame con il paesaggio del Monrealese.
“L’incontro con i Master of Wine ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di crescita e posizionamento internazionale della nostra DOC – ha sottolineato il Presidente del Consorzio DOC Monreale, Costanza Chirivino -. Negli ultimi anni abbiamo intrapreso un lavoro importante di definizione identitaria della denominazione, scegliendo di valorizzare quei vitigni che meglio raccontano il nostro territorio e oggi ci presentiamo al mondo con una visione più chiara, più riconoscibile e più coerente, sostenuta dall’impegno condiviso delle aziende produttrici. Portare i grandi professionisti internazionali del vino dentro il Chiostro dei Benedettini ha significato creare un dialogo diretto tra storia, territorio e contemporaneità. È da qui che vogliamo costruire il futuro della nostra denominazione”.
Il Consorzio DOC Monreale ha lavorato alla costruzione di una visione condivisa che ha unito produttori, istituzioni e operatori del territorio, promuovendo il vino come espressione culturale e motore di sviluppo sostenibile.





