Già ieri un centinaio di persone, fra gestori e dipendenti di bar e pub, sono andati a protestare a Villa Niscemi per l’ordinanza del sindaco Orlando che ha limitato la vendita di alcolici a Palermo.

Giovedì 18 nel primo pomeriggio nuova protesta con tutti gli operatori della movida a Piazza Pretoria, invitando a partecipare tutti i cittadini.

Con questa ordinanza il sindaco Leoluca Orlando pensa di limitare la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche a Palermo a tutela della quiete pubblica e per la prevenzione della diffusione del Covid-19 ma a discapito dei tanti pub del centro storico che ancora non sono riusciti a riprendersi dai mesi di chiusura nonché dei tanti giovani e non che vorrebbero passare una serata in compagnia anche nel rispetto delle regole.

Anche se di carattere sperimentale l’ordinanza vieta per tutti gli esercizi la commercializzazione dei prodotti alcolici da asporto dopo alle 20:00 per i contenitori in vetro, mentre il limite è esteso fino alle 24:00 per i contenitori in plastica.

Dalle ore 24.00 alle ore 1.30 della notte è consentita unicamente la vendita per il consumo diretto all’interno dei locali o negli spazi esterni di pertinenza, mentre all’1.30 dovranno interrompersi tutte le attività con la chiusura dei locali.

Antonio Cottone, Presidente Fipe Palermo: “Questa ordinanza, anche se leggermente più permissiva della precedente non attuata, rappresenta una mazzata per gli orari e per la limitazione dell’alcol. Dopo il lockdown i locali avrebbero desiderato poter riprendere a lavorare anche se con le sacrosante limitazioni del distanziamento sociale e con tutto ciò che esso comporta. L’ammistrazione comunale invece di limitarsi a porre divieti si sarebbe dovuta sbracciare per concedere immediatamente più spazi all’aperto, incrementare i controlli negli assembramenti e nei locali abusivi che continuano a vendere alcolici a basso prezzo, favorendo così le folle e costituendo una grave e dannosa concorrenza per chi rispetta le norme”.

“Dopo 3 mesi di chiusura a causa del covid, il sindaco di Palermo fa una ordinanza – commenta Pietro Sutera della Taverna Azzura sul suo profilo Facebook – che ci mette ulteriormente in ginocchio. Niente vetro dopo le 20.00 (addio gustarsi un buon bicchiere di vino in calice) e niente asporto dalle 24.00 con chiusura alle 1:30. Per chi vorrà partecipare, giovedì 18 alle ore 15.00 ci sarà una manifestazione in piazza Pretoria di tutto il settore movida.”