Con un avviso pubblicato oggi, la Regione Siciliana ha dato vita alla “Banca della Terra”, strumento che permetterà ai giovani agricoltori siciliani di avere in concessione 430 ettari di terreni agricoli, in comodato ventennale rinnovabile, che fanno parte del patrimonio regionale; a questi si aggiungeranno, inoltre, con un altro bando altri terreni che la Regione acquisirà nei prossimi mesi.

“L’obiettivo del governo regionale – ha affermato il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci– con l’istituzione della Banca della Terra di Sicilia, è di rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali. Siamo in una fase sperimentale ma vogliamo consentire ai giovani che vogliono investire nel settore agricolo di avere l’elemento essenziale di produzione, oltre alla valorizzazione del patrimonio agricolo forestale per sottrarlo all’improduttività e all’abbandonato”.

Al momento i terreni individuati si trovano a: Agrigento, Calamonaci, Caltanissetta, Mazzarino, Niscemi, Enna, Barrafranca, Centuripe, Piazza Armerina, Villarosa, Siracusa, Carlentini. La Regione Siciliana, inoltre, sta verificando la disponibilità anche nelle altre province dell’Isola. Il canone sarà stabilito sulla base dei prezzi medi per l’area in esame. Un secondo avviso è rivolto a Esa, enti pubblici, enti sottoposti a vigilanza della Regione, Comuni e privati, i quali possono conferire i terreni e gli immobili alla Banca della Terra. Da oggi ci sono 90 giorni di tempo per presentare le istanze.