Confcommercio Palermo, durante una cerimonia al Circolo Unificato dell’Esercito ha conferito il riconoscimento di “negozi storici” a 38 attività che hanno raggiunto i 50 anni di vita.
“Sono i monumenti vivi della città, i custodi della tradizione, una risorsa non solo commerciale e imprenditoriale ma anche culturale e turistica, un patrimonio di identità e tradizione che va tutelato e valorizzato”. Con queste motivazioni Confcommercio Palermo ha premiato 38 attività che hanno fatto la storia dell’economia di Palermo e provincia. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Palermo con la presenza del sindaco Roberto Lagalla, del vicesindaco Carolina Varchi, dell’assessore all’Urbanistica Maurizio Carta e del presidente della Commissione Attività Produttive Ottavio Zacco.
Di seguito le 38 attività commerciali che hanno ottenuto il riconoscimento di “negozio storico”:
Ditta Ambrogio Castellano 1869; Politeama Multisala; Alabiso 1958; Ori Di Piana; Osteria Ballarò; Arredamenti Navali di Cappellano; Caffè Morettino; Le G di Valentino; Ai Cascinari; Antico Bar Sport “Cuccia” 1949; Cannatella Bici; Carrozzeria Pellerito; Ciaffi; Erboristeria Moderna; Forno storico Pietro Marino; Bar Italico; Fratelli Gulino Pubblicità; Panificio Perna Letizia; Gelateria La Vela; Guccione Maestro Panificatore; Hotel La Giara; Bar Messina; Libreria Sciuti; Mobili Polizzi; Panettiere Cavallaro 1943; Immobiliare Mondello Italo Belga; Mortillaro srl; Ottica Libertà di Alessandro Di Maio; Profumerie Dabbene; Pick Up HiFi; Carbocci (Caffè inglese); Panificio Ingrassia; Radici Piccolo Museo della Natura; Riper Bar; Sara Giocattoli; Studer La Cicogna; Vaccaro Profumeria; Macaione Librerie – Spazio Cultura.
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“Non solo una cerimonia, la definirei una festa – ha detto la presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio – vissuta con legittimo orgoglio non solo dai titolari delle imprese ma anche dalle loro famiglie: portatori sani di capacità, lungimiranza, tradizione, valori, storie e relazioni umane che fanno parte del patrimonio di una città. Attività commerciali, artigianali e di servizi condotte spesso con grossi sacrifici, soprattutto nell’ultimo difficile periodo, ma sempre con passione e coraggio. A loro dobbiamo dire grazie perché queste imprese sono una parte importante della vita della città, diventando presidi di comunità, memoria del passato e visione del futuro: dobbiamo valorizzare e tutelare la loro storia con lo stesso trasporto con cui loro hanno saputo difendere e valorizzare i luoghi della nostra quotidianità. Già dalla prossima settimana lavoreremo alla prossima edizione e alla raccolta delle nuove candidature di negozi storici”.
“Una città non può prescindere dalla sua storia –ha commentato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla– perché è la nostra storia che richiama la gente a Palermo. Per questa ragione, sposo fino in fondo e con grande entusiasmo l’iniziativa di Confcommercio Palermo che ogni anno consegna il riconoscimento di Negozio storico alle imprese presenti da più di 50 anni nel capoluogo e nel territorio della provincia. È il riconoscimento di chi continua la sua battaglia per la sopravvivenza e il radicamento in città. Non possiamo, però, dimenticare quei marchi che hanno dovuto cedere, facendo mancare un apporto e un contributo di potenzialità e valore alla città. Ecco perché l’amministrazione comunale deve mettersi al servizio delle attività commerciali, facilitando e aiutando le imprese e mi scuso col mondo del commercio perché l’amministrazione, negli anni precedenti, non è riuscita a fare la sua parte in questo senso. Così come credo che per migliorare sempre di più il rapporto tra Comune e i privati ci sia bisogno che queste due componenti mettano in campo una proficua collaborazione”.





