Siamo sui Monti Nebrodi ed è lì che abbiamo scoperto la Macelleria Hamburgheria di Giuseppe Destro, un giovane trentenne che ha scelto di rimanere nel suo paese per continuare l’attività del padre Biagio, ma arricchendola con la possibilità di cucinare e mangiare nella macelleria stessa le carni esposte nel banco frigo.

La storia di papà Biagio inizia negli anni ’80 del secolo scorso, quando comincia a far pratica come macellaio nella bottega dello zio. Nel giro di pochi mesi, Biagio mette su la propria macelleria, forte dell’allevamento diretto delle carni, per poi, nel 2016, lasciare le redini del negozio al figlio Giuseppe, dei suoi fratelli e sorelle nessuno ha voluto continuare la tradizione di famiglia, lavoro duro e spesso senza orari ben stabiliti.
Un hamburger fatto a modo
Esiste un menu con degli hamburger già predefiniti, ma abbiamo scelto la personalizzazione consentita da Giuseppe, tra l’altro con la maggior parte degli ingredienti a km 1, come dice lui, dal pane preparato dalla mamma alla lattuga del proprio orto, fino all’allevamento delle carni in proprio appunto ad un km di distanza, godendo della possibilità di scegliere taglio e tipologia di carne, vitello, suino nero e agnello, quando disponibile, vederlo macinare al momento, condirlo e formarlo a mano e infine cuocerlo in griglia, non ha prezzo.

Ovviamente in piccola scala, perché Giuseppe non è McDonald’s e similari, quindi se ci andrete, non vi affollate troppo, già il secondo dovrà aspettare. In verità, la macelleria può farvi assaggiare praticamente qualsiasi taglio di qualsiasi animale disponibile nel banco, infatti abbiamo anche scelto degli involtini e una classica fettina di vitello, ma se avessimo voluto un hamburger di… pecora, ce lo avrebbe preparato!

Tuttavia, per mantenere un certo contegno alimentare, abbiamo preferito iniziare con un hamburger di suino nero per poi continuare con un classico di vitello con variante Provola dei Nebrodi. Inutile disquisire sulla bontà del primo a cui abbiamo aggiunto dell’olio di oliva evo, piuttosto, inizialmente il secondo ci era sembrato un po’ troppo grasso, oltre ll normale equilibrio, ma una volta cotto ci siamo totalmente ricreduti, infatti il grasso si è totalmente sciolto rimanendo nella leccarda della griglia, tuttavia lasciando molta morbidezza e sapore nella carne e di conseguenza nel panino. Merito principale dell’allevamento allo stato brado degli animali, più cibo sano per loro, più cibo sano per noi.
Gli unici prodotti che Giuseppe non prepara, sono costituiti dalle salse, tuttavia esse hanno poco ruolo tra i sapori genuini espressi dagli ingredienti principali, per cui non conviene utilizzarle, al massimo si può aggiungere un filo d’olio evo, sempre prodotto in proprio. Infine, i prezzi sono quelli di provincia, particolarmente convenienti soprattutto se si considera l’elevato rapporto qualità prezzo degli hamburger proposti.
Insomma, la Macelleria Hamburgheria di Giuseppe Destro, ci ha stupiti per la semplicità e genuinità dell’offerta, le sue forze più potenti , ma soprattutto per l’atmosfera di sincera accoglienza, valori ancora saldamente ancorati alla vita rurale tipica della provincia, ancora più marcata dalla natura montana di Galati Mamertino.






