In tempi di pandemia esplodono le vendite dei prodotti Bio, così come si evince dal report e dai dati raccolti da Bio Bank che monitora le vendite dal 1993 per i negozi bio e dal 2001 per la Gdo. Perché il biologico risponde davvero a bisogni fondamentali, come la nostra salute e quella dell’ambiente.

Dopo il sorpasso delle vendite in Gdo nel 2014, si fa sempre più serrato il confronto fra supermercati e specializzati. Le vendite di alimenti biologici nella Gdo sono stimate in 2 miliardi di euro nel 2020 Sono 1.339 i negozi bio rilevati da Bio Bank nel 2019 (-1%).

Fortunatamente rallenta il fenomeno delle chiusure. Ma resta comunque elevato il turnover, con più di 200 negozi in entrata e altrettanti in uscita. A gettare la spugna sono soprattutto i piccoli negozi che hanno fatto la storia del biologico, mentre crescono quelli con superfici oltre i 150 metri quadrati. I negozi aggregati (catene e programmi promozionali) sono arrivati quindi al 77% del totale. A conferma che in un mercato sempre più competitivo è difficile salvarsi da soli.

La scommessa è sulla capacità dei negozi di riscoprire la propria vocazione originaria: comunicare la storia e i valori del biologico, il legame privilegiato con i produttori e la conoscenza dei prodotti. Nei negozi specializzati l’esperienza d’acquisto deve avere un sapore identitario, riconoscibile, autentico.