Tanti i segnali incoraggianti che inducono a un moderato ottimismo: innanzitutto un sentimento di favore che si percepisce nella stampa internazionale, l’apertura da fine maggio dei villagi vacanza da parte del gruppo AEROVIAGGI e l’annuncio della compagnia aerea low-cost Ryanair che tornera a volare dalla e per la Sicilia dal 1° luglio.

Voglia di ripartire del mercato turistico siciliano tenendo conto che si sta facendo strada la possibilità di aprirsi ai voli internazionali, nonostante l’attuale blocco momentaneo. Forte è la volontà di mettersi alle spalle la  primavera Covid  che sarà ricordata a lungo dal settore turistico siciliano. Un periodo dell’anno dove si concentra un quinto delle presenze turistiche, praticamente azzerato dall’emergenza del coronavirus. Una perdita per il mercato siciliano stimato in circa 3 milioni di presenze.

A dare la stura a un cambio di passo è la stampa internazionale. Ha iniziato il New York Times ad annoverare la Sicilia tra i luoghi consigliabili dove trascorrere le vacanze, inserendola ai primi posti in classifica tenendo conto che la diffusione del virus è stata contenuta e si stanno già delineando i vari passaggi che porteranno gradualmente e ragionevolmente entro il mese di giugno alla riapertura totale delle attività e alla definizione delle restrizioni anti-contagi compatibili allo svolgimento della stagione turistica e all’accoglimento e la gestione dei flussi turistici.

“De Telegraaf“, il più importante quotidiano dei Paesi Bassi, ha dedicato all’isola un approfondimento scritto da Maarten van Aalderen, per raccontare le proposte dell’assessorato al Turismo della Regione Siciliana (prima tra tutte quella dei voucher per chi sceglie la Sicilia per le vacanze). Delle iniziative sella nostra isola hanno parlato anche The Times, la Reuters, il Daily Mail, The Sun, The Guardian, Mirror, Telegraph, Time Out; gli americani Washington Post e New York Post; gli spagnoli Lavanguardia e 20minutos; ed ancora Forbes, Lonely Planet Time of India, Huffington Post del Canada, Vogue Australia, fino al New Zeland Herald per citarne alcuni.

Altro segnale positivo lo fornisce il gruppo Aeroviaggi che avvia la stagione estiva con l’apertura il 29 maggio delle sue prime tre strutture in Sicilia: Pollina Resort nei pressi di Cefalù, Torre del Barone a Sciacca e Brucoli Village ad Augusta. Predisposta a giugno l’apertura di ulteriori sei strutture del gruppo presenti in Sicilia dove saranno adottate tutte le necessarie misure di prevenzione e sicurezza in contrasto a Covid-19, secondo quanto disposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e in accordo con le previsioni governative.

L’elemento della mobilità, fondamentale per raggiungere la Sicilia, potrà contare sulla compagnia aerea Ryanair che ha già comunicato che dal 1° luglio tornerà a volare (ma senza distanziamento a bordo) in Italia e in Europa anche se ancora in versione ridotta, massimo il 40% dei voli con l’obiettivo di arrivare al 60% alla fine dell’estate, coprendo comunque il 90% delle destinazioni del proprio network. La compagnia aerea ha sottolineato che le tariffe saranno basse per invogliare i clienti a tornare a volare.

Altro elemento confortante è registrare che sono in tanti sui social a scrivere di volere trascorrere le vacanze in Sicilia. Insomma i turisti attendono con ansia la fine delle restrizioni e non vedono l’ora, superato il periodo critico, di fare un’esperienza unica nella nostra meravigliosa Isola.