La crisi indurrà nel mondo della ristorazione cambiamenti e coloro che fino a poco tempo fa lavoravano con la classica ristorazione di una volta, quindi senza l’utilizzo di nessuno strumento digitale, si sono resi conto che il mercato in questo momento impone di reinventarsi completamente. L’obbligo del delivery che si è rilevata una scelta obbligata dal momento che l’alternativa sarebbe stata restare chiusi e totalmente fermi, ha reso obbligatoria una riflessione e analisi per capire che cosa richiedeva il mercato e cosa era possibile offrire al cliente che non si poteva accogliere nei locali. Questo ha cambiato la prospettiva di quanti erano estranei all’utilizzo della tecnologia, sia per l’attività di promozione che per quanto concerne la fornitura dei servizi alla clientela, facendoli approdare così alla digitalizzazione.

Che sia ristorante, pizzeria, bar, pub, oggi il titolare di un’attività ha bisogno di un’immagine per promuoversi, il digitale, da questo punto di vista, offre un biglietto da visita immediato, semplice, chiaro e fornisce un accesso veloce a una clientela più ampia rispetto ad una volta, quando il digitale non era presente nelle nostre case ed era tutto basato sull’esperienza del cliente.

Oggi, invece si ha la possibilità di presentarsi a una platea vastissima attraverso il sito web, i social e il digitale che permette di raccontare e trasferire alla potenziale clientela storie professionali, vissuto dei locali, proposta gastronomica e quant’altro sia importante e necessario per essere attrattivi nel mercato.

Nel periodo di emergenza per la pandemia da COVID-19 il digitale ha aperto nuovi orizzonti e prospettive permettendo di tenere i contatti con i clienti proprio attraverso i canali digitali.  Si è compreso che il sistema sta evolvendo e che il digitale è un ottimo strumento per arrivare nelle case delle persone e dalla crisi è partita una nuova impostazione, basata su tecnologie che prima pochi sfruttavano ed è così che il digitale si è rilevato fondamentale per chi ci si è dovuto reinventare da zero.

La parte digitale consentirà di essere veloci, chiari e di facilitare il processo per la clientela. Molti saranno gli imprenditori della ristorazione che in futuro investiranno nell’inserimento di una parte di eCommerce sui loro sito per dare la possibilità alle persone di ordinare le proposte gastronomiche con un clic.

Altro effetto collaterale porterà i contactless o touchless e le App degli smartphone a diventare il metodo di pagamento privilegiato. L’ordinazione con tecnologia mobile, poi, andrà oltre il delivery e il take away. Già in Italia ci sono aziende che hanno lanciato prodotti digitali che, oltre a fungere da menù digitale, accessibile anche da casa, che rassicura chi sta cercando il luogo migliore in cui mangiare i piatti preferiti in tutta sicurezza. Al ristorante il cliente peraltro può visionarlo attraverso la semplice scansione via smartphone di un QR Code posizionato sul tavolo, una piattaforma digitale che consente anche la prenotazione online del proprio tavolo direttamente dall’App e di attivare il servizio per ricevere il conto in formato digitale e saldarlo dallo smartphone.

Certamente il cambiamento comporterà costi e investimenti e una predisposizione all’innovazione e chi interpreterà al meglio questa fase storica avrà un vantaggio competitivo per affrontare le nuove sfide nella nuova economia del post coronavirus.