Per anni non hanno versato al Comune quanto incassato a titolo di tassa di soggiorno dai turisti che soggiornavano nei loro hotel. Il Comando Provinciale di Messina ha sequestrato circa mezzo milione di euro ai responsabili di 17 strutture alberghiere di Taormina (ME).

Le indagini hanno consentito di accertare che i legali rappresentanti di importanti hotel di Taormina, non versavano l’imposta di soggiorno al comune di Taormina, pertanto si sono appropriati, nel tempo, delle somme ricevute dai propri clienti. Le Fiamme Gialle nell’ambito di un censimento delle strutture ricettive del comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni sono riuscite a risalire a tutte le strutture. che hanno violato la delibera del Consiglio Comunale del 2012 che approvava il Regolamento dell’imposta di soggiorno nelle strutture alberghiere del territorio.

Si ipotizza che tra il 2013 e il 2018 sarebbero stati sottratti alle casse comunali 468mila euro. Agli indagati è contestato il reato di peculato.