Importante operazione da parte della catena italiana di grande distribuzione Todis che ha rilevato 12 supermercati ex Fortè in provincia di Palermo dalla società Meridi.
Con l’acquisizione dei 12 punti tra Messina ed Enna vendita Todis si è impegnata a riassumere i 52 ex dipendenti. Tra i più grandi con rilevanti realtà occupazionali vi è il punto vendita Todis di Messina sulla Provinciale Viale San Martino 356/364. Un’operazione per Todis di circa 4 milioni di euro tra acquisto, ammodernamento dei punti di vendita e costi di rilancio che punta all’espansione del marchio nell’isola nei prossimi anni. Con questi 12 nuovi punti vendita i supermercati Todis in Sicilia salgono ora a 35 (Messina, Caltanissetta, Enna, Palermo, Catania), numero destinato ad accrescersi nei prossimi mesi come annunciato dalla proprietà.
“L’acquisizione dei nuovi punti vendita –ha spiegato il direttore generale di Todis Massimo Lucentini– rientra nelle nostre strategie di sviluppo dei nuovi territori procedendo con uno sviluppo dell’insegna a macchia d’olio. A ottobre 2021 abbiamo completato il processo di fusione con la società Sodisi che ha gestito il marchio Todis in Sicilia. Nel contempo avevamo già provveduto all’apertura del nuovo centro distributivo e nuovi uffici capaci di sostenere la crescita del fatturato. Abbiamo posto le basi per sviluppare il mercato siciliano partendo proprio dall’area occidentale. Il mercato siciliano è molto interessante per il canale, il secondo in Italia dopo la Sardegna. Oltre alla necessità di operazioni di sviluppo siamo anche alla ricerca di imprenditori partner, che intendano investire con noi sul territorio. Nel 2020 in fase di budget 2021 eravamo stati estremamente cauti nelle previsioni a causa delle ben note incognite legate agli esiti della pandemia e della ripresa economica. A consuntivo possiamo dire di essere piuttosto sollevati in considerazione del fatto che la rete omogenea ha di fatto consolidato la crescita acquisita nel 2020 (+7,3 2020 sul 2019). A rete totale ci aspettiamo una crescita di circa 5,5 punti che segue gli oltre 13 punti di crescita del 2020.”





