L’olio siciliano IGP è un prodotto unico e inimitabile, frutto di una terra ricca di sole, storia e tradizione. Un olio da assaporare e da apprezzare per il suo gusto intenso, il suo profumo mediterraneo e la sua capacità di esaltare i sapori della cucina siciliana. Un invito a scoprire un tesoro prezioso dell’isola e a vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile.

Un nuovo capitolo si apre per l’olivicoltura siciliana: l’olio extravergine d’oliva IGP Sicilia scala la vetta della produzione nazionale, superando l’IGP toscano, storico leader del panorama italiano. Un traguardo eccezionale che riempie di orgoglio i produttori siciliani e conferma la qualità eccelsa dei loro prodotti. I numeri parlano chiaro: nel 2023, la filiera olivicola siciliana ha raggiunto un traguardo storico, producendo un milione e mezzo di litri di olio extravergine d’oliva IGP, ottenendo così la prestigiosa certificazione che tutela e valorizza la denominazione. Un risultato straordinario che premia il duro lavoro e la dedizione dei 2500 olivicoltori siciliani che, con passione e competenza, coltivano i loro oliveti e producono oli di eccellenza.

La notizia del primato dell’olio siciliano IGP ha acceso un’ondata di entusiasmo tra i produttori presenti al Sol, il salone internazionale dell’olio d’oliva all’interno del Vinitaly a Verona. Un’emozione condivisa anche dalle istituzioni regionali del mondo agricolo, in particolare dall’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (Irvo) e dal Dipartimento dell’agricoltura regionale, che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. Questo primato rappresenta un forte segnale di incoraggiamento per tutti coloro che si dedicano alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di olio in Sicilia. La denominazione di origine IGP Sicilia rappresenta infatti un valido strumento di tutela e valorizzazione del prodotto, garantendo ai consumatori un olio di alta qualità, prodotto secondo un rigido disciplinare che ne preserva le caratteristiche uniche.

Oliveto

Mario Terrasi, presidente dell’IGP Olio Sicilia, ha espresso grande soddisfazione per il rapido percorso di riconoscimento avviato nel 2017 e conclusosi nel 2022 con la creazione del consorzio di tutela. Ha sottolineato l’importanza di aderire all’IGP Sicilia e di rispettare il disciplinare di produzione come sigillo di garanzia del prodotto. “Questo traguardo – ha dichiarato Terrasi – è il frutto del lavoro sinergico di tutti gli attori della filiera, dai produttori ai trasformatori, dagli enti di controllo alle istituzioni. Un impegno comune che ha permesso di valorizzare l’eccellenza dell’olio siciliano e di conquistare la fiducia dei consumatori”.

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Questo risultato è anche frutto dell’impegno profuso dall’Irvo negli ultimi anni sulla promozione dell’olio siciliano. “L’olio siciliano – ha affermato Gaetano Aprile, direttore dell’Irvo – vanta una ricchezza di biodiversità olivicola e di specializzazioni produttive che gli permette di offrire un’ampia gamma di prodotti di altissima qualità. Il nostro compito è quello di far conoscere al mondo le peculiarità distintive degli oli siciliani e di valorizzarne l’unicità”.

Il primato dell’olio siciliano IGP rappresenta un punto di partenza importante, ma anche una sfida per il futuro. I produttori siciliani sono pronti a cogliere le nuove opportunità e a continuare a migliorare la qualità dei loro prodotti, per affermare sempre di più l’olio siciliano come eccellenza italiana nel mondo.

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