L’arrivo del presidente cinese Xi Jinping a Roma.

Un volo Roma – Pecchino del 20 Marzo 2017 è stato il primo rapporto di amicizia tra la Sicilia e la Cina, da una visita istituzionale del nostro Presidente Sergio Mattarella, nascerà una rapporto di simpatia politica, umana e commerciale tra l’Italia e la Cina. Quella visita sarà ricambiata dopo due anni dal presidente cinese Xi Jianping, con una tappa a Palermo, anche per godersi una passeggiata a Mondello ammirando il mare e il nostro paesaggio.

In moltissimi si saranno chiesti che ci sarà andato a fare il presidente cinese a Palermo? Sicuramente, non è stata solo una visita di cortesia istituzionale, potremmo considerarlo un messaggio ai 130 milioni di turisti cinesi. Infatti, dopo aver siglata l’intesa con Ctrip, l’agenzia viaggi online più grande al mondo, i turisti cinesi venuti in Sicilia nel 2019 hanno fatto registrare un bel +34% rispetto al 2018.

Turisti cinesi.a Cefalù

La Sicilia continua a sbarcare in Cina, esempio lampante gli accordi di vendita delle Arance Rosse di Sicilia che da diversi mesi vengono proposte nei mercati di Pechino, Ningbo, Shanghai e Guangzhou. L’accordo punta di arrivare alla commercializzazione di circa 500 Tonnellate per il 2020, con un aumento considerevole rispetto ai dati del 2019. I trend di crescita della Sicilia nelle esportazioni con la Cina sono cresciute del 45,3 nel 2018 e del 15,2% nel 2019. Il settore dell’agroalimentare registra un (+35%) nel 2018 e un (+15%) nel 2019, con i buoni propositi di continuare la crescita anche nel 2020.

Nel Dicembre 2019 irrompe il coronavirus che fa la sua prima comparsa a Wuhan, una metropoli da 11 milioni di abitanti, capoluogo della provincia di Hubei, dando il via ad una pandemia che colpirà l’Italia e la sua economia. Il mondo registra in pochi mesi un buio economico e una crisi sanitaria ancora in corso e che si sta provando a contrastare con l’adozione di misure drastiche, collaborando proprio con la Cina, che sta uscendo, dopo uno sforzo immane, dal tunnel dell’emergenza.

L’arrivo a Roma gli aiuti dalla Cina con 9 medici specializzati.

I rapporti consolidati negli anni e nell’interscambio di uomini, mezzi, professionalità e know-how nell’emergenza determinata dal Covid 19, potranno trasformarsi in opportunità? Quali potrebbero essere? Che effetti positivi potranno determinare nell’economia siciliana? Possono essere di varia natura le risposte a queste domande, ma abbiamo una sola certezza che la Cina con il suo intervento potrebbe positivamente risvegliare l’economia di tutta la penisola.

Un ponte economico e culturale tra oriente e occidente potrebbe essere un nuovo e virtuoso trampolino di lancio per tutta l’economica siciliana, frutto di uno spostamento degli equilibri geopolitici che guardavano prima verso l’Oceano Atlantico ed oggi potrebbero avere come orizzonte “La via della seta”. L’accordo per risollevare le nostre sorti si fonda sulla promozione in Cina dell’artigianato, delle tradizioni, della cultura e delle eccellenze agroalimentari. Superata l’emergenza del Covid-19, nei prossimi mesi l’obiettivo sarà di trarre un vantaggio competitivo che valorizzi i rapporti già intrapresi con il sistema Cina, un’occasione proficua per rilanciare la nostra e la loro economia. Nulla sarà come prima e oggi più che mai è necessario un cambio di strategia internazionale, in cui la Sicilia dovrà ritagliarsi un suo ruolo.