Nasce nel 2017 OZeta Cocktail Club da un’idea di Mattia Romano, bartender navigato che, dopo diverse esperienze con altre attività del settore, decide di mettersi in proprio insieme ad altri soci al fine di proporre un locale in cui la mixology avesse un ruolo di primario rilievo.
Ma il vero obiettivo per OZeta (Viale Libertà 172, Caltanissetta) è sempre stato un altro: unire il mondo dei cocktail con la cucina, perché l’intento era quello di “bere un Negroni mangiando carne al sugo”, trasformandosi così da semplice cocktail bar a osteria moderna.
Dopo un paio d’anni il progetto si realizza grazie anche ad attrezzature moderne e altamente sofisticate, dotate di un sistema ad elevate prestazioni a risparmio energetico e ad alta produttività, progettate da Elettro Centro Sicula, agenzia concessionaria e centro assistenza tecnica autorizzato Electrolux Professional per Caltanissetta ed Enna.
A firmare i cocktail di OZeta è Silvia Di Prima, la bartender, che spicca per la creatività nel campo della mixology, in grado di realizzare drink di assoluto livello da bere a solo o per accompagnare le pietanze presenti in carta. Dopo anni di lavoro nel settore della ristorazione, della caffetteria e del front Office di livello, Silvia lavora presso un locale nisseno come barlady autodidatta dando massima espressione alla sua spiccata personalità che l’ha portata oggi a lavorare in uno dei migliori cocktail bar della città.

Uno dei suoi cocktail di successo è “La fuga” che prende il nome dalla stampa pubblicata nel 1751 a Londra da William Hogarth a sostegno della legge che limitava la vendita di alcolici. Così come le scene di follia e decadimento tratteggiate da Hogarth sembrerebbero indicare nel gin l’unico modo per fuggirle, allo stesso modo il mio cocktail riferisce dell’eterna contraddizione dell’uomo; speranzoso di evadere dalla propria insoddisfazione ma mai realmente pronto a distaccarsene.
Il drink vuole essere un incentivo a prendersi un attimo di pausa dalle ambasce quotidiane e a vivere dal punto di vista sensoriale quell’ indipendenza e quel volo pindarico che probabilmente non avremo mai il coraggio di spiccare. Ecco la ricetta da replicare:
INGREDIENTI:
- 1.1/4 oz di gin London N.3
- 0.75 oz di liquore Saint Germain.
- 1 barspoon di succo di limone fresco.
- 3 dash di zucchero di canna liquido.
- 7 foglie di menta e 3 bacche di ginepro.
- Top di soda
Bicchierre: Highball
Garnish: Foglia di menta fresca e bacche di ginepro.
PREPARAZIONE:
Versare tutti gli ingredienti, fatta eccezione della soda, nello shaker e shakerare energicamente. Filtrare in tumbler alto colmo di ghiaccio e chiudere con soda.





