Alcune persone, tra cui dipendenti dell’Assemblea regionale siciliana, hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dopo il pranzo consumato oggi alla mensa della buvette di Palazzo dei Normanni.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, i malori si sono manifestati poco dopo il pasto, costringendo il personale presente a richiedere l’intervento del medico di turno all’interno del Parlamento. Alcuni commensali hanno lamentato nausea, dolori addominali e altri disturbi tipici di un’intossicazione alimentare, rendendo necessario un immediato supporto sanitario.
I sintomi rilevati sono compatibili con la sindrome sgombroide, un’intossicazione legata al consumo di pesce conservato in modo non corretto, che può provocare reazioni rapide ma generalmente non pericolose se trattate tempestivamente.
Tra i piatti serviti nel menu del giorno figuravano mezze penne con tonno e finocchietto, indicati come possibile fonte del problema. Le autorità competenti hanno avviato le verifiche necessarie per accertare l’origine dell’intossicazione e valutare eventuali responsabilità.
Nel frattempo, l’intero stock di pesce presente nella mensa è stato ritirato, mentre l’amministrazione di Palazzo dei Normanni ha richiesto alla ditta fornitrice il prelievo di campioni destinati ad analisi approfondite, per garantire la sicurezza alimentare e prevenire ulteriori episodi.





