È stata presentata a Napoli, l’ottava edizione della guida del Gambero Rosso sui panifici che però cambia nome in “I Migliori Panifici d’Italia 2027“.
La guida diventa un interessante resoconto di quelle che sono le realtà storiche ed emergenti siciliane sempre più protagoniste nel mondo dell’eccellenza dell’arte bianca.
Il Gambero Rosso ogni anno assegna premi, ma soprattutto racconta storie che rendono il pane occasione unica di ripartenza, uno strumento prezioso per osservare e intervenire sul mondo dell’affascinante e antico settore dell’arta bianca.
Una guida che anche quest’anno diventa sempre più ricca di storie di artigiani virtuosi, pronti a investire il proprio in tempo nella loro passione. La Guida del 2027 si caratterizza per le tante novità che si sono concretizzate nell’elevato numero dei panifici che hanno conseguito il massimo punteggio, fregiandosi così del titolo di Tre Pani. E la Sicilia, fin dai tempi dell’impero Romano, storico granaio d’Italia, ha fatto man bassa di premi e riconoscimenti, validando il trend di crescita costante di tutto il movimento dei panificatori isolani che ha dimostrato di far primeggiare realtà in grado di contemperare la gloriosa tradizione dei prodotti locali con l’introduzione di innovazioni di processo assicurando così elevati standard di qualità.
Ancora una volta, Palermo si conferma tre le protagoniste d’eccellenza dove il pane si mostra e declina nella sua arte più nobile infatti, Gambero Rosso ha inserito 14 insegne tra il capoluogo e la sua provincia nella guida I Migliori Panifici d’Italia 2027. I
l riconoscimento massimo ovvero i tre pani va al panificio Guccione di Palermo eccellenza dell’arte bianca con preziose farine integrali macinate a pietra del Molino Quaglia al sale di Trapani e all’olio extravergine di olive Nocellara; di Catania Forno Biancuccia nato nel 2018 nasce dall’omonimo grano antico, il cui nome significativo lega a doppio filo la famiglia di Valeria alla storia dei frumenti siciliani. Presente con il massimo riconoscimento anche il Panificio Martinez fondato nel 1950, condotto da Giuseppe Martinez e il figlio Marcello, due professionisti di grande spessore che negli ultimi tempi hanno avviato un percorso di promozione territoriale, incentrata sui cereali “dimenticati” e i grani antichi siciliani come la Tumminia e il Cappelli.

A Messina e i migliori panifici di Sicilia
E non manca la presenza per il sesto anno consecutivo di Francesco Arena con il riconoscimento più prestigioso per la sua categoria. Francesco Arena ha saputo rivoluzionare il mondo del pane mescolando memoria, storia e tradizione dell’arte panaria con una visione contemporanea e innovativa. La sua missione è stata quella di far comprendere alle persone l’importanza di mangiare un pane sano e buono realizzato con prodotti di qualità.
A Bagheria il miglior panificatore dell’anno per All Food Sicily
Non tantissimi i panifici premiati con i due pani presenti in provincia di Palermo, ma partiamo con una grande riconferma come quella per il Panificio Conti, un importante riconoscimento quindi che lo proietta tra le migliori panetterie d’Italia, un giusto coronamento che arriva dopo oltre 29 anni di attività che lo hanno consacrato come una realtà consolidata del panorama della panificazione regionale.
Carlo Conti inaugura giovanissimo il Panificio Conti nel 1996 a Bagheria, grazie all’intraprendenza e alla sua voglia di mettersi in discussione, dopo che si era formato nel laboratorio dei genitori che gestivano un avviato punto vendita di pasta fresca nel centro storico della cittadina palermitana. La sua notorietà in questi anni è cresciuta grazie alla sua magistrale interpretazione dello sfincione Bianco di Bagheria, sancita dalle varie vittorie dello Sfincione Festival di Sanlorenzo Mercato e i diversi riconoscimenti ottenuti allo Sfincione Fest che si svolge oramai da anni a Bagheria.
I panifici premiati con i due pani del Gambero Rosso
Continua la conferma dell’eccellenza siciliana con il riconoscimento di due pani all’Antico Forno Spinnato, Panfermento, Maidda, A Maidda di Trapani, Masino Arena, Antico Forno Carbè, Antico Forno da Carletta, Panificio Laganà, Cannata Sicilian Bakery, Miano, Panificio Rizzo, Foz Fermento Officina Zero, Fratantonio,Forneria Gargano di Palermo, Panificio Da Nanà di Balestrate, Il Forno delle Bontà di Carini, Termini Antichi Grani, The Bakery, Tusa Arte Gusto di Monreale, Vescera, Giuseppe Badamo a Isnello, Bann, il pane libero a Modica e I Banchi a Ragusa.
I panifici premiati con un pane e quelli esclusi dalla guida
Altri panifici premiati con un pane: Antico Forno Valenti, Panificio Gargano, Di Stefano, Santa Rita, Graziano e Mulara. Esce dalla guida per quest’anno Forneria Messina di Monreale.





