Partinico si prepara ad accogliere “Meraviglia – L’Italia che incanta”, il maxi parco divertimenti da oltre 60 ettari che promette turismo, lavoro e attrazioni di livello internazionale in Sicilia.
Un progetto ambizioso, destinato a cambiare il volto turistico della Sicilia occidentale. A Partinico è stato presentato ufficialmente “Meraviglia – L’Italia che incanta”, un nuovo parco divertimenti che sorgerà nell’area di contrada Bosco Falconeria e che promette di diventare uno dei più grandi poli del divertimento d’Italia.
Secondo le prime informazioni diffuse dai promotori, il parco occuperà oltre 60 ettari, una superficie imponente che lo collocherebbe tra le strutture più estese del Paese. Per fare un confronto, il celebre Etnaland si sviluppa su circa 28 ettari: “Meraviglia” potrebbe quindi rappresentare una vera svolta per il settore turistico del Sud Italia.
L’idea è quella di creare una città del divertimento moderna e internazionale, capace di attrarre visitatori non solo dalla Sicilia ma anche dall’estero. Il progetto prevede attrazioni spettacolari, aree tematiche dedicate alle eccellenze italiane, spettacoli dal vivo, percorsi immersivi, spazi commerciali, ristoranti e strutture ricettive pensate per famiglie e turisti di ogni età.
Partinico, una posizione strategica tra Palermo e Trapani
La posizione strategica di Partinico viene considerata uno dei punti di forza dell’iniziativa. L’area individuata sarà facilmente raggiungibile grazie ai collegamenti autostradali e alla vicinanza con gli aeroporti internazionali di Palermo e Trapani, elementi che potrebbero favorire un forte incremento dei flussi turistici nel territorio.
Importante anche il possibile impatto economico e occupazionale. Le prime stime parlano di circa 300 lavoratori coinvolti nella fase iniziale dei lavori, mentre a pieno regime i posti di lavoro diretti potrebbero arrivare fino a 1.500, senza considerare l’indotto legato a hotel, ristorazione, commercio e trasporti.
Il cronoprogramma ipotizzato prevede circa due anni e mezzo tra iter autorizzativi e realizzazione delle opere. Se i tempi saranno rispettati, Partinico potrebbe trasformarsi in uno dei principali centri del turismo del divertimento del Mediterraneo, aprendo una nuova fase di sviluppo per l’intera area.





