L’Ars approva due emendamenti nella nuova finanziaria per aiutare le guide turistiche siciliane registrate negli elenchi della Regione che avranno l’opportunità di accedere al Fondo garanzia.

Le guide turistiche con la chiusura di musei e aree archeologiche sancita per decreto governativo, si sono visti annientare gli introiti degli ultimi tre mesi e oggi le guide sono completamente senza lavoro. Sono arrivate in questi giorni le cancellazioni di maggio e giugno, ma soprattutto nessuno gli prenota più nulla. Il cliente o il turista tradizionale quest’anno difficilmente verrà in Sicilia o comunque eviterà il contatto per paura di essere contagiato; le previsioni sono che la loro attività ripartirà nel 2021. Le guide turistiche siciliane munite di patentino sono quasi tutte liberi professionisti a partita Iva, quindi privi degli ammortizzatori sociali, ma parzialmente «stagionali» (c’è lavoro per circa 8 mesi all’anno e devono mantenersi per 12 mesi).
Mentre quasi tutte le categorie potranno riprendersi velocemente da questa emergenza, il loro settore ancora è tutto incerto.

“Parliamo di una stagione turistica ormai totalmente compromessa – dichiara Giovanna Lombardo, 39 anni che da anni lavora come guida nella Valle dei Templi – dato che qui si iniziava a lavorare a partire da febbraio-marzo proseguendo fino ad agosto-settembre. Era questo che ci consentiva, ogni anno, di mettere da parte qualcosa per i mesi di bassa stagione: senza queste risorse sarà difficile. Io, in tanti anni, sono riuscita magari a risparmiare qualcosa, ma ci sono dei colleghi giovani che magari si sono appena sposati, hanno fatto dei mutui e non so proprio come faranno”.

In questi giorni molti operatori del settore chiedono di aver riconosciuto un sussidio economico mensile fino al momento in cui nel turismo si ricomincerà a lavorare. Sarà difficile reggere per le guide che svolgono la professione come fonte di reddito primaria e occorrerà la sospensione dei termini per gli adempimenti tributari e contributivi dovuti nell’anno 2019, 2020 e 2021.
Una categoria che bisognerà aiutare perchè è essenziale nella strategia di valorizzazione e promozione della nostra terra dei nostri beni monumentali.