Si è svolta presso l’antico Stabilimento a Mondello, la giornata di apertura dei lavori del Progetto “RETE 3 GOLFI – 3G” – Rete integrata per il monitoraggio e la produzione di un modello regionale di gestione delle risorse e degli ecosistemi marini nei Golfi di Castellammare, Patti e Catania.
Alla presenza di Toni Scilla, Assessore Regionale dell’Agricoltura dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Toni Scilla e di Alberto Pulizzi, Dirigente Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea, è stato presentato il progetto che vede coinvolti – il Dipartimento di Scienza della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo, il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania e la sede di Messina dell’Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia, e Biotecnologie Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli – nell’attività di ricerca e monitoraggio degli ecosistemi marini dei 3 Golfi di Castellammare, Patti e Catania.
Il progetto che avrà uno svolgimento temporale di circa 22 mesi, avrà l’obiettivo di monitorare gli ecosistemi marini delle acque che insistono nei 3 Golfi, al fine di esitare dati certi sugli stock ittici che popolano i fondali interessati dall’attività di ricerca, in maniera da fornire soluzioni opportune per coniugare la sostenibilità ambientale degli ecosistemi marini e l’attività di pesca.
Si tenga conto che da anni le zone dei 3 Golfi sono precluse alle attività di pesca. Oltre l’assessore regionale Toni Scilla e il dirigente generale del Dipartimento Pesca sono intervenuti il Prof. G.Sarà e la dott.ssa M.C. Mangano rispettivamente resposabile e co-responsabile Scientifico del progetto “RETE 3 GOLFI – 3G”, il responsabile della direzione marittima della Capitaneria di Porto di Palermo, Giosuè Maniaci, sindaco di Terrasini e i rappresentanti delle associazioni di categoria dei pescatori dei 3 dipartimenti costieri.
GUARDA IL VIDEO CON LE INTERVISTE A TONI SCILLA E ALBERTO PULIZZI





