La seconda ondata della pandemia e l’aumento impetuoso dei contagi che crescono giorno dopo giorno ha lasciato in molti impreparati, probabilmente anche il Governo, infatti, si naviga a vista con Dpcm che cambiano di settimana in settimana. E il prossimo è già pronto e potrebbe essere illustrato già domani dal premier Giuseppe Conte.

Da quanto trapela dovrebbe essere escluso un lockdown totale ma si interverrà territorialmente con l’introduzione di zone rosse locali. Un altro provvedimento in arrivo sarà quello della limitazione degli spostamenti tra regioni. Anche la scuola sarà interessata dal nuovo decreto con la didattica a distanza non più parziale ma totale per tutti gli studenti dalla terza media in poi, anche se su questo provvedimento c’è l’opposizione del ministro al ramo Lucia Azzolina.

La Sicilia essendo una regione considerata non a rischio con il nuovo Dpcm non dovrebbe incorrere in nuove restrizioni e comunque la volontà del Governo è quella di scongiurare un lockdown nazionale lasciando alle Regioni la scelta di istituire zone rosse nei territori più colpiti dai contagi. Inoltre la volontà di Palazzo Chigi prima di una chiusura totale, considerata come extrema ratio, sarebbe quella di chiudere prima le grandi città e poi le singole regioni in base all’indice dei contagi.