Il ristorante Charleston di Palermo rappresenta la storia dell’alta cucina a Palermo, in Sicilia, in Italia.

Santino Corso e Mariella Glorioso

Nato nel 1967 non è solo “il” ristorante della capitale, anche il rappresentante del costume e della cultura isolana. Ai suoi tavoli hanno gustato le sue pietanze Presidenti della Repubblica, personaggi tra i più importanti del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo, persino Papa Giovanni Paolo II ne ha apprezzato la cucina. Tutte le guide prestigiose lo hanno inserito con il rilievo che meritava. Addirittura nel 1974 divenne il primo ristorante 2 stelle Michelin da Firenze in giù.

Dalla sede storica a piazzale Ungheria nel 99 si trasferì presso l’Antico Stabilimento Balneare di Mondello fino ad arrivare nel 2012 nell’attuale sede: una villa elegante e prestigiosa con ampi spazi a Mondello. La gestione è sempre della famiglia Glorioso, oggi Mariella collaborata dai figli, l’attenzione ai particolari e al servizio sono sempre di alto livello. Ma siccome al ristorante si va principalmente per mangiare con gusto da 3 anni la brigata di cucina è guidata dal trentenne Santino Corso, già di grande bravura, esperienza ed estro, un vero sperimentatore e creatore di altissimi piatti gourmet che attingono alla tradizione siciliana.

Finalmente giovedì 18 il Charleston riapre dopo il lockdown. E lo fa in una veste nuova, adottando le migliori tecnologie per una riapertura in tutta sicurezza ma anche con un’innovativa proposta culinaria firmata da Santino Corso.

Saranno proposti 3 differenti percorsi degustazione e pochi piatti à la carte, per valorizzare al meglio l’essenza della cucina dello chef:

“Le memorie del futuro” è il nuovo menù degustazione pensato proprio durante i mesi di lockdown.

Questo percorso degustativo di sette soste è il risultato della ricerca e della reinterpretazione di piatti della cucina regionale. Piatti della tradizione, rielaborati secondo la creatività del giovane chef. Così la Faccia di vecchia o l’Arrosto panato assumono nuove forme per stupire gli occhi e il palato.

Faccia di Vecchia

“Tutto il mare di Sicilia”, un viaggio alla riscoperta del nostro mare, per valorizzare i pesci che stanno scomparendo dalle nostre tavole;

“Per…Corso Charleston”, il modo migliore per conoscere la cucina di Santino attraverso i suoi piatti icona.

Tra le proposte à la carte si trovano, invece, due chicche che hanno fatto la storia del ristorante: la “Melanzana Charleston” e gli “Involtini di pesce spada”, che furono inventati proprio nel ristorante nel lontano 1971 e che entrarono poi nella tradizione della cucina palermitana e siciliana.

Melanzana Charleston

“Ci prepariamo a riaprire certi di garantire la massima sicurezza per i nostri clienti, – spiega Mariella Glorioso – abbiamo creato percorsi differenziati in entrata e in uscita, posizionato un termo scanner all’ingresso per la rilevazione della temperatura corporea, distanziato i tavoli, predisposto menù e carta dei vini digitali e tutto il nostro staff si è sottoposto ai test sierologici. I clienti potranno pranzare e cenare nella nostra grande terrazza immersa nel verde, all’aria aperta, accompagnati dal rumore delle onde del mare di Mondello, ricevendo le mille attenzioni che hanno da sempre contraddistinto il Charleston. Tutto quello che stiamo mettendo in campo è il nostro modo di garantire lo standard elevatissimo che abbiamo sempre offerto e ci auguriamo che i nostri clienti apprezzino questo sforzo e ci stiano vicini. Il nostro obiettivo è che il Charleston rappresenti un’oasi dove lasciarsi alle spalle la pesantezza dei mesi che abbiamo vissuto, per entrare in una dimensione di ottimismo e serenità”.

Ristorante Charleston
Viale Principe di Scalea 39, Palermo
www.ristorantecharleston.com
+39 091 450171