Da sempre attraverso la frequentazione di bar e pasticcerie si celebra la socialità, la condivisione, la gioia di stare insieme: proprio i piaceri che questa pandemia ci sta togliendo. Il virus ci obbliga alla distanza, ci instilla la paura dell’altro. E molti titolari di bar e pasticcerie si stanno chiedendo cosa succederà dopo e come la nostra società ne uscirà cambiata e trasformata.

Lunedì 4 Marzo è iniziata la famosa Fase Due che ha permesso la riapertura al pubblico, anche se solo per il servizio di asporto, di bar e pasticceria dell’isola che erano ormai chiusi da quasi due mesi. Per l’occasione abbiamo intervistato i proprietari di tre note pasticcerie palermitane che ci hanno raccontato le loro impressioni e aspettative in vista della ripresa dell’attività.

Gli imprenditori che abbiamo intervistato sono: Francesco Massaro della Pasticceria Massaro in via Ernesto Basile 24/26; Salvatore Cappello della Pasticceria Cappello in via Colonna Rotta 58 e Giorgio Piazza di Agorà Gusti Quotidiani in via Marchese di Villabianca 37.