Un addetto alle consegne della nota catena Zangaloro Meat Factory di Palermo è stato rapinato nel quartiere Zen. Un uomo ha bloccato il ragazzo mentre stava effettuando una consegna a domicilio e gli ha sottratto il denaro derivante dai domicili già effettuati.

La notizia è stata annunciata sulla pagina Facebook di “Zangaloro Meat Factory“, attraverso il seguente post: “A causa di un’aggressione ad uno dei nostri rider nel quartiere Zen di Palermo, al fine di salvaguardare l’incolumità dei nostri collaboratori, siamo costretti a sospendere le consegne a domicilio presso il suddetto quartiere. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al ragazzo.”

Il ragazzo è molto scosso ma non ha riportato conseguenze. Ovviamente tutti si augurano che si tratti di un caso isolato e non dell’inizio di un’escalation di atti criminali derivanti dalla difficile situazione derivante dell’emergenza Covid-19 con tanta gente che non ha i soldi per poter andare avanti. Il primo campanello d’allarme in tal senso si è registrato ieri in un supermercato in città con diverse famiglie che hanno riempito i carrelli e volevano andarsene senza pagare la spesa.

Aggiornamento: Dopo lo spiacevole episodio di ieri sera oggi è arrivata una precisazione della nota burgheria: “In riferimento all’aggressione di ieri sera subita da uno dei nostri rider, ci teniamo a ringraziarvi per i tanti messaggi di solidarietà nei nostri confronti e soprattutto nei confronti del ragazzo. Ma vogliamo soprattutto scusarci con tutta la gente che popola il quartiere Zen che è anche la casa di alcuni nostri dipendenti. Il momento di sconforto, causato anche dal susseguirsi di episodi criminali subiti nell’ultimo periodo, ci ha fatto scrivere un post di tutta fretta. A questo proposito, il nostro atteggiamento non deve essere visto come un atto di discriminazione sociale ma come un’azione di denuncia contro ogni forma di criminalità, sperando che sia da stimolo per tutti. “