Una situazione che non promette nulla di buono quella riguardante la Riserva naturale orientata dello Zingaro, conosciuta semplicemente come Riserva dello Zingaro. Il meraviglioso tratto costiero che si estende sul versante occidentale del Golfo di Castellammare – da anni meta per molti bagnanti – chiude l’accesso per dissesti idrogeologici che interessano l’intera area.

L’ufficialità è arrivata da un’ordinanza regionale emanata a inizio anno che, adottando misure così drastiche, ha arrecato forte disagio ai cittadini delle zone limitrofe e nella fattispecie ai turisti. A fronte di una situazione di emergenza simile, i sindaci del comprensorio sono stati costretti a chiedere un intervento al governo regionale. Ciò ha permesso di rettificare l’Ordinanza, suggerendo così delle linee guida per poter rendere accessibile la zona in questione. “L’interdizione di alcune aree – comunica il Comune di San Vito – tra cui molte delle calette, aveva posto serissime limitazioni alla fruizione della stessa area protetta”.

Per garantire dunque la sicurezza dei cittadini e dei visitatori che ogni anno accorrono per godere dello spettacolo offerto dalla natura siciliana, occorrerà in primo luogo divulgare informazioni utili e tutte le corrette procedure, così come dichiarato dal sindaco stesso Giuseppe Peraino: “Ogni cittadino, visitatore, estimatore che desidera godere delle bellezze del territorio deve essere dunque informato e messo in sicurezza. Tali linee guida consentiranno all’ente gestore di attuare ogni procedura utile e necessaria al ripristino della fruizione della Riserva nella sua interezza. Attendiamo dunque una definitiva risoluzione per poter tornare alla completa godibilità della prima riserva naturale di Sicilia”.