Parte della Riserva dello Zingaro vista dall'alto.

Dopo la proposta del Comune di Malfa di trasformare Salina in area protetta, anche la Riserva dello Zingaro sembra essere destinata alla tutela ambientale e territoriale.

La riserva, situata tra Castellamare del Golfo e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, è stata inclusa nel progetto per renderla area protetta. La decisione è stata decretata dall’Isvam, società di divulgazione scientifica, attraverso un’iniziativa di crowdfunding, un libera donazione può essere versata sulla piattaforma “GoFundMe”.

Il progetto ha come fine il raggiungimento di circa 90 mila euro per avviare iniziative riguardanti il recupero delle tecniche tradizionali della pesca, l’educazione ambientale e il monitoraggio dell’area. Quindi, sarà proposta una raccolta firme per la salvaguardia del territorio attraverso il coinvolgimento diretto dei pescatori locali a cui sarà assegnata la custodia dell’area.

La proposta, grazie ai contatti con le associazioni di immigrati siciliani all’estero e al programma internazionale di volontariato, potrebbe avere esiti positivi a giudicare dalle parolecdi Massimo Mirabella, giornalista e presidente dell’associazione Isvam: “Il nostro progetto riguarda il tratto di mare antistante la riserva terrestre dello Zingaro e la zona di Scopello, ma a differenza delle attuali aree marine protette che svolgono un ruolo di tutela ma spesso impongono divieti per alcune attività, quella a cui pensiamo noi è un luogo dove vengono messe a sistema le bellezze paesaggistiche e naturalistiche con la ricca e straordinaria storia della pesca del tonno. Il progetto mira così a consentire in modalità sostenibile una serie di attività come la piccola pesca tradizionale, la presenza di barche con il loro accesso e il loro stazionamento, la presenza di bagnanti e quanto possa consentire a quest’area di essere viva e vitale”.